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originalita' by Agapeuno

Contenuto originale per un Blog di successo

Curare un Blog e’ un’ottima idea, soprattutto se sai creare un contenuto originale a sufficienza per portarlo al successo. In molti scriviamo, ma a chi giova un articolo banale?! Non ai lettori, che passano oltre. E neppure all’Autore, che fonda il proprio successo sulla capacita’ di generare traffico. Ed allora, qual e’ il primo ingrediente per dar vita a un Blog di successo? L’ingrediente “principe”, che mette il tuo Blog in condizione di generare traffico e catturare l’attenzione di nuovi visitatori unici ogni giorno e’, naturalmente, il Contenuto. Non pero’ un contenuto qualunque!

Il contenuto di un Blog di successo e’ utile, originale, essenziale e piacevole da leggere.

Requisito #1 = Utile Nel mondo del web, “utile” e’ il contenuto richiesto dagli utenti. Ad esempio, mentre scrivo, molti utenti del web stanno facendo ricerche su temi come tatuaggi, calcio, hotel, Facebook ecc. Ebbene, tali categorie non possono certo definirsi “utili” nel senso tradizionale del termine; eppure si tratta di contenuti chiave per i Blogger, poiche’ individuano query molto ricercate ed argomenti trainanti.  Il Blogger di successo non pensa e non scrive in modo convenzionale, ma e’ originale, abile e pronto a cogliere i trend prima degli altri (a volte persino a crearli!) ed a soddisfare le mutevoli esigenze degli utenti del web.

Prova anche tu a controllare quali tendenze sono in ascesa, utilizzando il prezioso strumento di Google Trends http://www.google.com/trends/ Qui potrai scoprire i personaggi del momento, gli eventi piu’ cliccati, i settori ed argomenti di maggiore tendenza, in modo da restare sintonizzato con gli interessi del tuo pubblico. Potrai individuare ed inserire nei tuoi articoli gli elementi di attualita’ piu’ ricercati o le informazioni piu’ richieste nelle query, relativamente all’argomento su cui scrivi.

Requisito #2 = Originale Si puo’ avviare un Blog con valanghe di articoli copiati ed utilizzarlo per guadagnare in pubblicita’ o promuovendo la propria attivita’?

Assegnare un obiettivo di carattere economico al Blog e’ ottimo. Mentre invece pubblicare contenuti copiati e privi di originalita’ al solo scopo di generare traffico non e’ un’idea sensata. E’ sempre piu’ marcata la tendenza dei Motori di Ricerca ad escludere dalla pubblicita’ i Publishers che dispongono di contenuti scadenti. E tra poco sara’ persino precluso fare pubblicita’ a pagamento per promuovere un sito scadente! Vedi a tale proposito le anticipazioni di Google sulle nuove regole di Adwords (non saranno consentiti gli “annunci che promuovono siti che offrono poco o nessun valore agli utenti e che sono incentrati principalmente sulla generazione del traffico”): https://support.google.com/adwordspolicy/answer/6020954

Quindi, addio profitti per chi vuole trarre beneficio dal lavoro altrui senza fatica!

Il Blogger che produce contenuto di valore e di successo ha sempre una caratteristica: l’originalita’. Sa cogliere aspetti inediti che catturano l’attenzione e l’interesse del pubblico. Come un bravo fotografo, che ritrae un oggetto comune in modo inaspettato.

Meglio scrivere anche un solo articolo a settimana di buona qualita’ piuttosto che produrre “fiumi di parole” privi di originalità che nessuno leggera’ mai e che, peraltro, in quanto duplicati, potrebbero essere persino scartati dall’indice dei motori di ricerca. Al riguardo, questa pagina di Google Webmaster Tools anche se complicata e’ interessante da leggere tutta: https://support.google.com/webmasters/answer/66359?hl=it

Requisito #3 = Essenzialità Occhio alla chiarezza ed alla sintesi: noi tutti, come lettori, abbiamo necessita’ di vedere al volo informazioni e notizie ricercate, senza incappare in troppi preamboli.

Requisito #4 = Piacevolezza Un articolo è piacevole da leggere se lo stile è semplice e diretto, con frasi brevi, informazioni specifiche, coinvolgimento del lettore (mediante esempi, suggerimenti a compiere specifiche azioni, possibilita’ di lasciare commenti o interagire mediante i bottoni dei Social Media). Non possono mancare osservazioni originali dell’Autore, che valgono a completare le notizie, rendendo unico l’articolo.

Ti è stato utile questo articolo? Segui Giacinto Elia e #Agapeunoteam sui Social Media (bottoni in alto a destra), visita il mio sito Webmaster Agapeuno e fammi avere i tuoi commenti. Anche tu puoi creare contenuto originale per il tuo Blog di successo!

Primi sui motori? SERP: definizione ed importanza del posizionamento nei motori di ricerca ai fini commerciali

Primi sui motori? Vediamo perché il posizionamento sui motori di ricerca ha importanza ai fini commerciali, partendo dalla definizione di SERP.

SERP è l’acronimo di search engine results page o pagina dei risultati del motore di ricerca. E’ la lista di risultati forniti dal motore di ricerca (Google, Bing, ecc.) in risposta a una data query (richiesta, parola / parole chiave digitate nel campo “cerca”).

Le SERP, in altri termini, sono le pagine del motore di ricerca che contengono i risultati selezionati come pertinenti rispetto alla query.

Se apriamo Google, Bing (o altro motore di ricerca normalmente utilizzato) e digitiamo una o più parole chiave, visualizziamo:

  • numero totale di risultati web estratti;

  • annunci sponsorizzati o a pagamento (Google Adwords, annunci Bing, ecc.), generalmente evidenziati con sfondo colorato, etichetta colorata o riquadro;

  • elenco risultati organici, ovvero generati naturalmente dal motore in base alla metrica che determina la loro rilevanza rispetto al termine di ricerca;

  • pagine di cui consta la ricerca.

Per ogni risultato web della SERP, il motore fornisce in genere: titolo, brevissima descrizione o estratto delle parti rilevanti in rapporto alla ricerca e link per accedere alla versione integrale, in modo da rendere quanto più agevole possibile all’utente la selezione ed acquisizione delle informazioni di proprio interesse. In aggiunta, possono essere presenti altri elementi, come ad esempio foto e nome dell’Autore, numero di Google circles nella quali è inserito (su Google), data dell’articolo, traduttore, ecc.

Nella SERP, gli annunci “sponsorizzati” che emergono in risposta a una data query sono pertinenti rispetto alla ricerca, ma non estratti naturalmente dal motore, trattandosi di annunci a pagamento.

Invece, i risultati “organici” (solitamente 10 per pagina) sono ricavati naturalmente dal motore, che determina la loro rilevanza e quindi il loro ordine progressivo mediante un algoritmo, basato su numerosi fattori, quali ad esempio: contenuto pagina web, affidabilità del sito, backlinks, Social media.

E’ chiaro a questo punto come il posizionamento tra i primi risultati della SERP o delle SERP risulti fondamentale ai fini commerciali.

Essere in cima alla SERP per la query che meglio definisce la nostra attività commerciale significa essere tra i più visti e tra i più cliccati tra gli utenti che cercano in internet un servizio come il nostro.

Statisticamente, i risultati in prima pagina si aggiudicano circa il 70% dei click.

Tra i risultati in prima pagina, il primo ha un numero di click enormemente maggiore rispetto agli altri (il 40% circa).

In conclusione, più in alto sei nelle SERP, più traffico ottieni sul tuo sito.

Ebbene, spesso si sente dire “primi sui motori di ricerca” ed è facile promettere una posizione in cima alla SERP, ma occorre chiedersi:

  1. primi nei motori, gratis o a pagamento?

  2. primi sì, ma con quali parole chiave?

Riguardo il primo punto: se intendiamo effettuare campagne a pagamento dobbiamo tenere presente che:

  • l’annuncio Adwords vale a metterci in evidenza solo su Google ed una separata campagna a pagamento sarà richiesta per ottenere annunci sponsorizzati in altri motori (esempio: Bing);
  • il posizionamento ottenuto con l’annuncio sponsorizzato viene meno quando finisce la campagna a pagamento (anche se il sito che ha beneficiato del traffico di una campagna a pagamento tende normalmente a salire anche tra i risultati organici).

Riguardo le parole chiave invece, va detto che è molto semplice risultare primi nella SERP con la query corrispondente, ad esempio, al proprio nome e cognome (salvo se non ci si chiami “Mario Rossi”!), mentre più complesso è posizionarsi in cima alla SERP con delle query molto gettonate, dove troviamo migliaia di concorrenti.

Ad esempio, se ci viene promesso di collocare il sito del nostro ristorante in prima pagina con la query “Ristorante Roma Pinco Pallino” dobbiamo sapere che tale risultato sarà completamente inutile, poiché solo chi cerca i termini “Pinco Pallino” ci troverà, mentre chi cerca un ristorante a Roma non inserirà mai nella query le parole “Pinco Pallino”.

Bisogna svolgere le opportune ricerche di mercato, individuare le parole chiave che conducano traffico e clienti al nostro sito e studiare una strategia per l’ottimizzazione nei motori di ricerca, possibilmente con l’apporto di un Webmaster specializzato in SEO e pubblicità gratuita sui motori di ricerca.

Investire un piccolo budget in tal senso può produrre un ottimo ritorno in termini di fatturato, se si lavora in modo impeccabile sulla determinazione delle parole chiave, sulla SEO e qualità del sito, oltre che sul posizionamento nella SERP.