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siti web professionali e siti web amatoriali

2 differenze tra siti web professionali e siti web amatoriali

I siti web gratuiti e la creazione di siti web “fai da te” possono far risparmiare dei soldi, ma qual è il rovescio della medaglia?

La realizzazione di un sito web professionale è cosa ben diversa rispetto alla creazione di siti web a livello amatoriale.

La prima differenza tra sito web professionale e sito web amatoriale

La prima differenza tra un sito web professionale ed un sito web amatoriale è palese, la seconda differenza, invece, sfugge a molti.

  • Il sito web amatoriale non presenta uno stile grafico preciso ed il messaggio non è sempre chiaro.
  • Il sito web professionale, invece, si caratterizza per il design dinamico, sobrio e moderno, adeguato al contenuto. Stile, colori, elementi ed immagini sono funzionali al messaggio principale da esprimere. La struttura del sito professionale è logica, la navigazione è intuitiva.

Un buon web designer conosce le regole della comunicazione, che traduce in una grafica efficace, in grado di aiutare a vendere. Per questo, commissionare la realizzazione del proprio sito web ad un valido web designer è spesso la scelta vincente.

La seconda differenza tra sito web professionale e sito web amatoriale

La differenza tra siti web professionali e siti amatoriali non si esaurisce sul piano grafico.

  • Infatti, il sito web “fai da te” difficilmente riesce ad ottenere visibilità nel web, il che si traduce in una scarsa affluenza di visitatori ed in una bassissima redditività.

Questo dipende da un fattore che talvolta non si considera, ma è solitamente carente nei siti amatoriali (e talvolta anche in quelli professionali) ovvero: l’ottimizzazione sui Motori di Ricerca. Il web design include, infatti, anche aspetti tecnici non visibili, ma ugualmente importanti rispetto alla grafica. Si tratta di quei canoni che consentono al sito web di essere “ottimizzato” ovvero perfettamente leggibile da parte dei Motori di Ricerca (Search Engine Optimization – SEO).

Un sito web non ottimizzato è inevitabilmente penalizzato quanto al posizionamento tra i risultati dei Motori di Ricerca e/e directories (Google, Yahoo, Bing, Virgilio, MSN, ecc.). Al contrario, il sito web ottimizzato e quindi realizzato secondo i canoni richiesti dai Motori di Ricerca ha migliori chances di posizionarsi in modo competitivo tra i risultati di ricerca, il che garantisce l’afflusso di visitatori sul sito, determinandone la redditività.

Da notare che il posizionamento di un sito in cima ai risultati di ricerca può essere organico (naturale) oppure ottenuto in conseguenza di annunci a pagamento (vedi l’illustrazione qui sotto).

screenshot posizionamento organico siti web

screenshot posizionamento organico siti web

Il sito web ben posizionato tra i risultati di ricerca organici è normalmente un sito professionale ed ottimizzato.

Come scegliere il web designer

In conclusione, quando si tratta di scegliere, è opportuno optare per un sito web “fai da te” solo se il sito è per uso personale e non necessita di visibilità nel web per raggiungere il proprio scopo.

Quando invece occorre realizzare un sito web professionale o aziendale, conviene senz’altro affidarsi ad un web designer in grado di curare adeguatamente il lato grafico, ma che sia anche esperto in ottimizzazione e posizionamento organico siti sui Motori di Ricerca.

Per saperne di più, puoi contattare Agapeuno Team Webmaster Roma con esperienza in realizzazione, ottimizzazione e posizionamento di siti web professionali.

 

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Novità SEO: scomparse dai risultati di ricerca Google le foto degli Autori ed il conteggio delle cerchie Google

Una novità eclatante, oggetto in questi giorni di calde discussioni tra i SEO (Ottimizzatori di siti sui Motori di Ricerca): sono scomparse dai risultati di ricerca Google le foto degli Autori ed il conteggio delle cerchie Google Plus!

Fino a pochi giorni fa, alcuni tra i risultati di ricerca Google si contraddistinguevano perché corredati di foto dell’Autore e conteggio delle cerchie di Google in cui l’Autore stesso era inserito. La particolare visualizzazione sulle SERP (Pagine Risultati sui Motori di Ricerca) era riservata agli Autori verificati tramite il loro account Google Plus.

Ora invece, ferma restando la possibilità di verifica attraverso Google Plus circa l’authorship o paternità del sito, i risultati organici di ricerca sono composti solo di testo: sulle SERP, niente più foto degli Autori, né numero delle cerchie Google. Unica eccezione al momento per la quale siamo in grado di vedere la foto nella SERP (e non però il conteggio cerchie) sono i post pubblicati su Google+ da Autori presenti nelle nostre cerchie. La situazione attuale, in sintesi, è quella raffigurata nell’illustrazione qui sopra.

Ai fini dell’ottimizzazione sui motori (SEO) questa novità è potenzialmente dannosa, perché potrebbe sottrarre del traffico ai siti in precedenza corredati di foto Autore e conteggio cerchie elevato, in favore di altri risultati di ricerca che appaiono nella medesima pagina.

La novità per gli utenti è che ora bisogna accedere ai singoli siti della SERP al fine di scoprire di più sui loro Autori: non basterà, quindi, come in precedenza, scorrere la lista dei risultati.

Diciamoci con franchezza che, in qualità di utenti del web, era comodo digitare una query (frase chiave di ricerca) e scegliere istantaneamente quali risultati cliccare sulla base della foto e della popolarità dell’Autore in Google Plus…!
Il risultato di ricerca completo di foto ha un impatto maggiore e l’alto conteggio di cerchie Google trasmette un’idea lampo circa la popolarità dell’account dell’Autore.
Per di più, per un imprenditore online, comparire pubblicamente con la propria foto significa di fatto assumersi la responsabilità del proprio operato, per così dire… “metterci la faccia”! La presenza della foto è un dato che la dice lunga su trasparenza, affidabilità e regolarità del modus operandi dell’Autore di un sito aziendale o professionale.
Non che ci sia qualcosa di male a non pubblicare la propria foto sul sito, ma la foto è un particolare che fa la differenza per utenti e potenziali clienti. In internet, è reperibile con un click qualsiasi prodotto o servizio, ma il punto è che non si riesce altrettanto rapidamente ad appurare se il fornitore è affidabile.
Ebbene, ogni indicatore che Google ci fornisce in tal senso è prezioso. Così era per la foto dell’Autore e per il conteggio delle cerchie in Google Plus.
Chi è pronto a mostrare il proprio volto sul sito professionale ed è seguito da migliaia di persone su un Social importante come Google Plus (così come avviene per il sottoscritto!), dimostra quanto meno di essere una persona vera, identificabile e presente da tempo online con il proprio account Google.

Vediamo allora in cosa consiste il cambiamento appena introdotto da Google e indaghiamo sulla sua possibile motivazione.

Attualmente, i risultati di ricerca Google mostrano solo dati testuali, quindi niente foto. Ed è esclusa anche l’indicazione del numero di cerchie Google Plus. E’ sempre possibile verificare l’authorship del proprio sito tramite il proprio account Google Plus  il che attualmente può comportare la visualizzazione nelle SERP, accanto al titolo, di un suffisso con il nome dell’Azienda, per compensare in parte l’eventuale calo di traffico del sito dovuto alla scomparsa di foto e cerchie Google dalle SERP.

Le ragioni del cambiamento operato da Google sono così spiegate da John Mueller, Google Trends Analyst presso Google a Zurigo: “Abbiamo fatto un sacco di lavoro per ripulire il visual design dei nostri risultati di ricerca, in particolare creando una migliore esperienza mobile ed un design più armonico per i vari dispositivi. Come parte di ciò, stiamo semplificando il modo in cui l’autore viene visualizzata nei risultati di ricerca mobile e desktop, rimuovendo la foto del profilo e il conteggio cerchie. (I nostri esperimenti indicano che il comportamento di clic su questo nuovo design meno ingombrante è simile al precedente)”.
Ecco quindi svelata la ragione della scomparsa di foto e conteggi cerchie dalle SERP!

La soppressione di una risorsa così riuscita ed apprezzata è stata per lo più criticata dai SEO. La verità è che, alla motivazione ufficiale resa nota da Google, si aggiungono probabilmente più articolate e complesse questioni di carattere tecnico e di marketing: com’é noto, del resto, i motori di ricerca non lavorano per far acquisire traffico ai SEO!

Ed ora cosa accadrà? Forse un ripensamento di Google?

In ogni caso, i SEO in gamba si adeguano in fretta ai cambiamenti di regole, pertanto: caduta una strategia SEO se ne fa un’altra!  #Agapeunoteam è già pronta a sopperire alla scomparsa di foto e conteggio cerchie con mezzi diversi ed altrettanto validi per comunicare intuitivamente agli utenti la propria competenza ed affidabilità.

Spero che queste informazioni ti siano state utili. Seguimi sui Social (bottoni in alto a destra) per scoprire le evoluzioni sulla questione e tutte le novità SEO!