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Come valorizzare post e Community su Google+

Oggi parliamo delle strategie per valorizzare post e Community su Google+.

Infatti, nella mia esperienza, ho notato che, troppo spesso, l’insuccesso personale di molti Blogger (pure attivissimi a scrivere) è dato da una infantile incapacità di comprendere semplicissime regole di divulgazione e, spesso, anche dal fatto che trovano ostica la lettura di consigli ed esortazioni di chi ne sa più di loro.

Tanta e tale è la volontà di scrivere i loro inutili post (inutili perché letti solo da loro) che non si fermano neppure pochi istanti a leggere regolamenti ed esortazioni utili a sviluppare le tecniche di divulgazione delle proprie idee…

A nulla vale la considerazione che le Community create da loro non raggiungono, in alcuni anni, il numero di 100 iscritti, mentre altre Community raggiungono, nel primo mese, il numero di alcune centinaia di iscritti. Con scarsa umiltà, danno la colpa al numero dei contatti personali…

Ed ora, dopo aver dato il colpo al cerchio, proviamo a darlo alla botte. :­)

Un buon Blogger (maggiormente se ricopre anche il ruolo di Amministratore) dovrebbe:

  • scrivere post interessanti
  • condividere i post interessanti (suoi o non suoi) dalla Community ad un pubblico il più vasto possibile (utilizzando tutti i propri contatti, oltre a “Cerchie Estese” e “Pubblico”), creando movimento su quelle comunicazioni della Community che ritiene di rilievo
  • evitare nel contempo di postare su altre Community tali condivisioni, se non espressamente autorizzato a farlo, per evitare di effettuare SPAM.

Ecco come valorizzare post e Community su Google+.

Tutto quì?

Questa è, in effetti, la principale differenza tra “Blogger” e scribacchini…

Ai Blogger è richiesta una professionalità ed una intelligenza organizzativa ed analitica superiore rispetto a chi vuole solo sentirsi vivo gridando al vento ciò che non riveste importanza neppure per lui…

Ai Blogger è richiesta un’onestà che impedisce loro di allinearsi agli spammer e che contribuisce a renderli professionali (gli spammer, a parte un discutibile senso del decoro e dell’onestà, sono certamente esclusi da qualsiasi parvenza di professionalità).

Dai Blogger è legittimo aspettarsi una certa capacità di individuare tematiche di interesse, che essi dovranno poi testare, per capire se hanno indirizzato gli articoli al pubblico giusto, o se devono fare qualche correzione, magari cercando un pubblico più vasto; su Google+, i Blogger hanno l’opportunità di cercare contatti conformi al loro target, potendo seguire un certo numero di persone, senza alcun obbligo di amicizia: questo meccanismo, se utilizzato nel modo giusto, può dare ottimi risultati….

Seguendo i consigli descritti in questo articolo, si vedranno generare nuove iscrizioni alla Community, che proseguiranno in modo virale; si vedranno i propri articoli (se validi e condivisibili) ottenere sempre maggiore successo; si vedrà un numero sempre maggiore di persone richiedere amicizia, seguirci, persino ammirarci (sembra eccessivo? non è cosi).

Un bravo Blogger deve essere UMILE, ECLETTICO, ONESTO, PROFESSIONALE ed a queste caratteristiche non si sottrae nessun Blogger in nessun Social.

Qualsiasi Social vorrete seguire, queste regole non scritte vi seguiranno sempre, e faranno sempre la differenza…!

Parleremo ancora di Blogger, post, articoli, Community di G+ e degli altri Social Media.

Ma oggi abbiamo studiato almeno come valorizzare post e Community su Google+.

evita spam

Come evitare messaggi contrassegnati come spam su Google+

Se gestisci una Community su Google+ lo sai: i messaggi con link, condivisi con le Community, possono essere contrassegnati come spam dai filtri di Google+.

Quando ciò accade, i post non vengono pubblicati, ma vanno in coda per essere moderati.

Solo se uno dei moderatori della Community li approva, tali messaggi contrassegnati come spam vengono pubblicati.

I post inizialmente filtrati e poi approvati non godono generalmente di grande visibilità nelle Community. Infatti, finché interviene l’approvazione manuale del moderatore, facilmente i post in questione sono stati già “sommersi” da altri post più recenti (come sai, la pubblicazione avviene in ordine cronologico).

Ma c’é di più. Questi post sono soggetti al rischio di essere cancellati e/o segnalati dai moderatori ed alla lunga, l’account Google+ identificato come spammer può essere anche sospeso o revocato.

Come si può evitare che i nostri messaggi siano contrassegnati come spam su Google+?

I meccanismi che regolano i filtri antispam di Google+ non sono resi noti, naturalmente (altrimenti gli spammmers avrebbero modo di aggirarli più facilmente). Tuttavia, partendo dai principi generali seguiti da Google e sulla base dell’osservazione, si ricavano degli accorgimenti, che possiamo utilizzare per cercare di evitare che i nostri post siano contrassegnati come spam su Google+.

I. Il primo accorgimento è quello di leggere il regolamento della Community prima di postare. Infatti il moderatore ha la facoltà non solo di approvare o rifiutare il post, ma anche di “rimuovere, segnalare e bannare“. Il ban impedisce di essere riammessi nella Community finché non viene rimosso e, quel che è peggio, la segnalazione a Google crea un precedente che può incidere negativamente sulla classificazione dei futuri messaggi di quell’utente.

II. Il secondo accorgimento è quello di non postare lo stesso link a ripetizione in più Community. Anche se questa è una pratica diffusa, tuttavia, la tendenza è quella di arginare drasticamente il fenomeno. Infatti, uno dei principi generali di Google è che i link “naturali” sono ben visti, mentre i link “innaturali” sono considerati spam. I link innaturali sono quelli “in serie”. I link naturali sono quelli inseriti nel contesto di un discorso, dove ha senso richiamarli. L’obiettivo è quello di tutelare gli utenti di Google+, evitando che siano infastiditi da post duplicati o consistenti in meri link, che non apportano sostanzialmente alcun valore aggiunto.

Ecco quindi alcuni dati da tenere presenti, per evitare che i nostri post siano contrassegnati come spam dai filtri Google+.

  1. Dei post identici o simili, condivisi con più Community, hanno più possibilità di essere contrassegnati come spam, specialmente se sono ricondivisi in un breve arco di tempo.
  2. Il messaggio che contiene solo il link o comunque delle informazioni minime ha maggiore probabilità di essere filtrato come spam (tra l’altro,  il link “isolato” e non collegato ad alcun discorso viene molto più difficilmente cliccato dagli utenti).
  3. I post simili a quelli già rimossi da altre Community per aver violato le regole hanno una probabilità molto più alta di essere contrassegnati come spam.
  4. I messaggi che contengono un link segnalato come spam hanno una probabilità maggiore di essere contrassegnati come spam. Consiglio: quando condividi un post al di fuori delle Community, non spuntare mai la casella per inviare anche la notifica via email. Altrimenti, il destinatario può essere infastidito e considerare l’email come indesiderata, segnalandola come spam.
  5. I messaggi postati da utenti precedentemente identificati come spammers dai filtri antispam hanno una percentuale più alta di vedere filtrati i propri messaggi.

* Conclusioni *

  • Se noti che a volte i tuoi post non vengono pubblicati automaticamente nelle Community, vuol dire che sono in coda per essere moderati.
  • Questo è un campanello d’allarme da cogliere subito, per modificare le modalità con cui stai operando su Google+.
  • Cambiando subito rotta, puoi innanzitutto evitare che i filtri di Google+ inizino a considerarti uno spammer ed, inoltre, puoi ottenere che i tuoi post non vengano bloccati dai filtri, ma siano direttamente pubblicati nelle Community di cui fai parte, senza necessità che intervengano i moderatori per decidere se quel post va approvato, rifiutato o segnalato.

Per evitare che i tuoi post siano contrassegnati come spam dai filtri Google+, prova ad attenerti ai consigli pratici che ho raccolto ed elencato sopra. E se trovi altri accorgimenti utili, oppure stai riscontrando problemi o hai dei dubbi, non esitare a contattarmi ai recapiti sul mio sito Webmaster Roma.

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Novità SEO: scomparse dai risultati di ricerca Google le foto degli Autori ed il conteggio delle cerchie Google

Una novità eclatante, oggetto in questi giorni di calde discussioni tra i SEO (Ottimizzatori di siti sui Motori di Ricerca): sono scomparse dai risultati di ricerca Google le foto degli Autori ed il conteggio delle cerchie Google Plus!

Fino a pochi giorni fa, alcuni tra i risultati di ricerca Google si contraddistinguevano perché corredati di foto dell’Autore e conteggio delle cerchie di Google in cui l’Autore stesso era inserito. La particolare visualizzazione sulle SERP (Pagine Risultati sui Motori di Ricerca) era riservata agli Autori verificati tramite il loro account Google Plus.

Ora invece, ferma restando la possibilità di verifica attraverso Google Plus circa l’authorship o paternità del sito, i risultati organici di ricerca sono composti solo di testo: sulle SERP, niente più foto degli Autori, né numero delle cerchie Google. Unica eccezione al momento per la quale siamo in grado di vedere la foto nella SERP (e non però il conteggio cerchie) sono i post pubblicati su Google+ da Autori presenti nelle nostre cerchie. La situazione attuale, in sintesi, è quella raffigurata nell’illustrazione qui sopra.

Ai fini dell’ottimizzazione sui motori (SEO) questa novità è potenzialmente dannosa, perché potrebbe sottrarre del traffico ai siti in precedenza corredati di foto Autore e conteggio cerchie elevato, in favore di altri risultati di ricerca che appaiono nella medesima pagina.

La novità per gli utenti è che ora bisogna accedere ai singoli siti della SERP al fine di scoprire di più sui loro Autori: non basterà, quindi, come in precedenza, scorrere la lista dei risultati.

Diciamoci con franchezza che, in qualità di utenti del web, era comodo digitare una query (frase chiave di ricerca) e scegliere istantaneamente quali risultati cliccare sulla base della foto e della popolarità dell’Autore in Google Plus…!
Il risultato di ricerca completo di foto ha un impatto maggiore e l’alto conteggio di cerchie Google trasmette un’idea lampo circa la popolarità dell’account dell’Autore.
Per di più, per un imprenditore online, comparire pubblicamente con la propria foto significa di fatto assumersi la responsabilità del proprio operato, per così dire… “metterci la faccia”! La presenza della foto è un dato che la dice lunga su trasparenza, affidabilità e regolarità del modus operandi dell’Autore di un sito aziendale o professionale.
Non che ci sia qualcosa di male a non pubblicare la propria foto sul sito, ma la foto è un particolare che fa la differenza per utenti e potenziali clienti. In internet, è reperibile con un click qualsiasi prodotto o servizio, ma il punto è che non si riesce altrettanto rapidamente ad appurare se il fornitore è affidabile.
Ebbene, ogni indicatore che Google ci fornisce in tal senso è prezioso. Così era per la foto dell’Autore e per il conteggio delle cerchie in Google Plus.
Chi è pronto a mostrare il proprio volto sul sito professionale ed è seguito da migliaia di persone su un Social importante come Google Plus (così come avviene per il sottoscritto!), dimostra quanto meno di essere una persona vera, identificabile e presente da tempo online con il proprio account Google.

Vediamo allora in cosa consiste il cambiamento appena introdotto da Google e indaghiamo sulla sua possibile motivazione.

Attualmente, i risultati di ricerca Google mostrano solo dati testuali, quindi niente foto. Ed è esclusa anche l’indicazione del numero di cerchie Google Plus. E’ sempre possibile verificare l’authorship del proprio sito tramite il proprio account Google Plus  il che attualmente può comportare la visualizzazione nelle SERP, accanto al titolo, di un suffisso con il nome dell’Azienda, per compensare in parte l’eventuale calo di traffico del sito dovuto alla scomparsa di foto e cerchie Google dalle SERP.

Le ragioni del cambiamento operato da Google sono così spiegate da John Mueller, Google Trends Analyst presso Google a Zurigo: “Abbiamo fatto un sacco di lavoro per ripulire il visual design dei nostri risultati di ricerca, in particolare creando una migliore esperienza mobile ed un design più armonico per i vari dispositivi. Come parte di ciò, stiamo semplificando il modo in cui l’autore viene visualizzata nei risultati di ricerca mobile e desktop, rimuovendo la foto del profilo e il conteggio cerchie. (I nostri esperimenti indicano che il comportamento di clic su questo nuovo design meno ingombrante è simile al precedente)”.
Ecco quindi svelata la ragione della scomparsa di foto e conteggi cerchie dalle SERP!

La soppressione di una risorsa così riuscita ed apprezzata è stata per lo più criticata dai SEO. La verità è che, alla motivazione ufficiale resa nota da Google, si aggiungono probabilmente più articolate e complesse questioni di carattere tecnico e di marketing: com’é noto, del resto, i motori di ricerca non lavorano per far acquisire traffico ai SEO!

Ed ora cosa accadrà? Forse un ripensamento di Google?

In ogni caso, i SEO in gamba si adeguano in fretta ai cambiamenti di regole, pertanto: caduta una strategia SEO se ne fa un’altra!  #Agapeunoteam è già pronta a sopperire alla scomparsa di foto e conteggio cerchie con mezzi diversi ed altrettanto validi per comunicare intuitivamente agli utenti la propria competenza ed affidabilità.

Spero che queste informazioni ti siano state utili. Seguimi sui Social (bottoni in alto a destra) per scoprire le evoluzioni sulla questione e tutte le novità SEO!