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Photoshop illustrazione Effetto Glow

Effetto Glow in Photoshop

Glow significa fiammeggiare e l’effetto glow in Photoshop è una tecnica di fotoritocco che crea brillantezza, facendo splendere gli elementi su cui è applicata. L’effetto glow di Photoshop può essere utilizzato per far risplendere volti, scritte ecc.

Ecco il Tutorial per ottenere un’illustrazione con l’effetto glow in Photoshop. Il Tutorial è avanzato: occorre saper usare Photoshop per poter seguire i passaggi. Se non sai ancora usare Photoshop, puoi prima esercitarti con altri tutorial più semplici inserendo “Photoshop” nel campo cerca in alto a destra.

Nota preliminare: sfondo nero per effetto glow su scritte

In questo tutorial, ho usato lo sfondo nero per poter applicare l’effetto glow sulla scritta (passaggio 2). Comunque, se si vuole ottenere il solo effetto glow sull’immagine (passaggio 1) e non anche sulla scritta, non è necessario usare lo sfondo nero.

Passaggio 1: Glow sull’immagine

  • Apri il documento con l’immagine prescelta, da elaborare
viso donna bellezza

immagine base

  • Finestra – Regolazioni – Curve: aumenta l’output ottenendo una patina bianca sulla foto, come in figura.
Photoshop finestra regolazioni curve

Photoshop finestra regolazioni curve

  • Con il livello Curve selezionato, usa il pennello per togliere la patina bianca in tutti i punti dove non serve (sfondo e tutti i punti della figura tranne quelli più luminosi). Puoi regolare dimensione, pressione e opacità del pennello dai menu a tendina in alto. Per ottenere l’effetto glow, lascia risplendere solo i punti dove cade maggiormente la luce, come nella figura qui sotto.
effetto glow sul viso

effetto glow sul viso

  • Seleziona la figura così ottenuta (strumento selezione), copia, incolla, denomina “copia immagine base” e per ora nascondi il relativo livello (servirà alla fine del tutorial, per completare l’illustrazione).

Passaggio 2: Glow sulla scritta

  • crea la scritta con lo strumento testo, scegliendo il colore bianco ed usa lo strumento sposta per posizionare la scritta dove vuoi.
glow

scritta “glow”

  • click destro sul livello del testo e seleziona “rasterizza testo”
  • click su strumento sfumatura e seleziona nel menu a tendina in alto la prima sfumatura disponibile (“primo piano a sfondo”)
  • clicca sul menu sfumatura in alto, dove appare il colore della sfumatura che hai scelto ed appare la finestra “editore sfumatura”: qui, doppio click sui cursori in basso “interruzione di colore” per scegliere i due colori della tua sfumatura; scegli due varietà di blu, più scura la prima e più chiara la seconda (come in figura).
Photoshop editor sfumatura

Photoshop editor sfumatura

  • seleziona la scritta, tenendo premuto CTRL e contemporaneamente cliccando sul livello del testo
  • ora, con lo strumento sfumatura selezionato e il livello testo selezionato, clicca e trascina una linea diagonale sulla scritta selezionata, per applicare la sfumatura blu.
Applicare sfumatura su scritta

Applicare sfumatura su scritta

  • Selezione – deseleziona, per deselezionare la scritta
  • Duplica il livello del testo (click destro su livello – duplica livello)
  • Crea un nuovo livello (Menu livello – nuovo), seleziona come colore del nuovo livello la prima sfumatura disponibile (“primo piano a sfondo”)
  • Con il nuovo livello selezionato: Filtro – Rendering – Nuvole
  • Cambia il metodo di fusione da normale a “colore scherma
Photoshop colore scherma

Photoshop colore scherma

  • Seleziona livello copia del testo: Filtro – Sfocatura – Controllo sfocatura e regola il raggio a circa 80,0 px, come in figura
filtro controllo sfocatura Photoshop

filtro controllo sfocatura

  • seleziona il Livello 1, scegli un pennello (io ho scelto quelli a forma di stella, n. 42 e n. 149) ed applica dei puntini scintillanti sparsi qua e là.
illustrazione glow in Photoshop

illustrazione effetto glow in Photoshop

Ultimo passaggio: completa l’illustrazione riportando il glow immagine come nel passaggio 1

  • Seleziona il livello che alla fine del passaggio 1 avevamo denominato “copia immagine base”, scoprilo e trascinalo in cima agli altri livelli.
Scopri copia immagine base

Scopri copia immagine base

  • In questo modo, avrai riportato la sola immagine al glow del passaggio 1, mentre la scritta rimarrà inalterata con l’effetto glow ottenuto nel passaggio 2.

Il risultato finale è quello dell’illustrazione in cima al Tutorial.

Ti è piaciuto questo Tutorial?

Ora che hai imparato, divertiti anche tu a creare illustrazioni con Photoshop e l’effetto glow.

Sentiti libero di chiamarci se ti occorre un fotoritocco professionale online!

 

fiori rossi su sfondo colorato o in bianco e nero

Oggetto colorato su sfondo in bianco e nero

Un oggetto colorato risalta maggiormente su uno sfondo in bianco e nero? Sì: l’occhio cade immediamente sull’elemento colorato, se il resto della foto è in bianco e nero.

Al tempo stesso, la foto in bianco e nero ha un notevole fascino. Se sullo sfondo in bianco e nero evidenziamo uno o più elementi colorati, l’effetto artistico è assicurato!

Come ottenere foto artistiche con lo sfondo in bianco e nero sul quale risaltano uno o più oggetti o elementi colorati? Con Photoshop è facile. Basta isolare gli oggetti e cambiare il colore dello sfondo.

Sei tu a scegliere se colorare uno o più elementi. Questo dipende molto dalla foto. In linea di massima, prova a colorare l’elemento o gli elementi che vuoi evidenziare.

Quale colore scegliere da abbinare con il bianco e nero? Puoi optare per il rosso, il giallo, il turchese… o anche per un oggetto multicolore o più oggetti di colori diversi. Tutto è affidato alla tua creatività. I più indicati per questa operazione sono i colori vivaci, in grado di risaltare sullo sfondo in bianco e nero.

Un classico è la foto in bianco e nero con uno o più elementi di colore rosso acceso.

fiori rossi su sfondo bianco e nero

fiori rossi su sfondo bianco e nero

Come ottenere oggetto colorato su sfondo in bianco e nero con Photoshop:

  • avvia Photoshop ed apri una foto a colori
  • seleziona gli elementi da evidenziare (quelli che vuoi lasciare colorati) con lo strumento selezione rapida (nella barra strumenti a sinistra); non devi fare altro che passare con lo strumento sull’oggetto da evidenziare, intorno al quale apparirà il contorno tratteggiato; puoi includere o escludere parti, usando le apposite opzioni che compaiono in cima allo schermo quando selezioni lo strumento selezione rapida (“+” per aggiungere; “-“per togliere)
  • clicca sul tasto in alto “migliora bordo” e regola i parametri (raggio, contrasto, sfuma ecc.) in modo che la selezione sia precisa, poi clicca “ok”
  • ora dal menu selezione clicca “inversa“: vedrai che risulterà selezionato lo sfondo
  • dal menu finestra clicca regolazioni e clicca sull’icona “bianco e nero
  • salva la foto con nome, nel formato che preferisci
oggetto colorato su sfondo in bianco e nero

oggetto colorato su sfondo in bianco e nero

Hai visto come è facile ottenere foto artistiche in bianco e nero con elementi colorati, usando Photoshop?

Segui Agapeunoteam Webmaster Pubblicità Roma per rimanere aggiornato su Photoshop e le sue tecniche. E se usi Google+, puoi entrare nella nostra Community “Before and After” e postare i lavori che realizzi: ti aspettiamo!

 

come cambiare colore ritratto

Come cambiare colore ad una foto ritratto

Vuoi cambiare colore alla tua foto ritratto, magari per aggiungere qualcosa di nuovo e sorprendente al tuo profilo Facebook, Twitter, Google+ ecc.?

Puoi stupire i tuoi amici cambiando colore alla tua foto ritratto, con Photoshop!

Guarda nell’illustrazione in alto com’è diverso l’effetto ottenuto cambiando i colori al ritratto: da bionda con occhi azzurri a castana con occhi color ambra, in pochi click.

Ecco come fare:

1- scarica Photoshop in prova gratuita (se hai già usato la prova gratuita puoi abbonarti con circa 12 Euro al mese)

2- avvia Photoshop e poi apri la tua foto ritratto (File – Apri)

3- seleziona la parte centrale della foto, in modo che sia inquadrato solo il viso, come in figura (strumento selezione rettangolare nella barra a sinistra) e ritaglia l’eccedenza (menu “immagine” > ritaglia)

4- per cambiare colore agli occhi, seleziona l’iride con “strumento selezione rapida” (icona pennello con cerchietto tratteggiato nel pannello strumenti a sinistra dello schermo) così:

  • regola la dimensione del pennello, dal menu a tendina in alto, sotto menu “immagine”
  • pennella con lo strumento selezione rapida sull’iride del primo occhio
  • tenendo premuto il tasto shift ↑ pennella l’iride del secondo occhio (nota che, con lo strumento selezione rapida, puoi rendere più precisa la selezione iniziando con un pennello grande e poi rifinendo i bordi con un pennello piccolo; nel rifinire il contorno, puoi usare i tasti “aggiungi alla selezione” e “sottrai dalla selezione“, collocati sotto al menu modifica per aggiungere alla selezione delle parti di immagine erroneamente tralasciate, oppure per sottrarre dalla selezione delle parti incluse per sbaglio)
  • vai al menu Finestra (in alto) e scegli “Regolazioni”: si apre il relativo pannello strumenti sulla destra dello schermo e da qui clicca sull’icona “Tonalità / Regolazioni” e regola i cursori sul pannello “proprietà” in modo da ottenere un colore degli occhi che ti piace; puoi regolare tonalità, saturazione, luminosità ed anche barrare il riquadro “colora”.

Ora che hai colorato gli occhi del tuo ritratto, usa gli stessi passaggi descritti al punto 3 per modificare il colore di altri elementi isolati, come ad esempio i capelli o le labbra, oppure per sbiancare i denti (in quest’ultimo caso, con l’unica differenza che, su tonalità / saturazione, prima di regolare i cursori al pannello proprietà, devi selezionare “Gialli” nel menu in alto, al posto di “Composita”).

5- Per completare, cambia colore all’intera foto ritratto e fai risaltare la tua immagine.

Puoi applicare un filtro fotografico colorato (finestra > regolazioni > filtro fotografico), oppure una “Mappa sfumatura” (finestra > regolazioni > mappa sfumatura > sul pannello proprietà di “mappa sfumatura” clicca sul menu a tendina colorato e poi sulla rotella delle impostazioni per trovare tante diverse sfumature da aggiungere e poter usare anche in seguito).

Ricorda che l’intensità della mappa sfumatura è regolabile: dal menu Finestra > Livelli > seleziona nel pannello Livelli sulla destra il livello “mappa sfumatura” e regola la percentuale di opacità e riempimento.

Ad esempio, nella foto in alto, ho prima colorato gli occhi, poi usato la sfumatura “oro blu” (opacità 100; riempimento 58) per dare un riflesso color oro e blu all’immagine.

Se hai seguito i passaggi, ma non sei soddisfatto perché hai notato che il tuo primo piano presenta qualche piccola imperfezione, niente paura: con Photoshop puoi porre istantaneamente rimedio (segui le indicazioni per eliminare imperfezioni della pelle).

Una volta finito il lavoro, salva la foto in formato PS (per poterla successivamente rielaborare partendo dalle modifiche già fatte) ed in formato jpeg (per poterla pubblicare sul tuo profilo FB, Twitter, Linkedin, Google+ ecc.).

Io sono soddisfatta del risultato ottenuto e comunque ho fatto anche altre prove con filtri e colori diversi per cambiare colore al ritratto, come vedi qui sotto.

cambiare colori ritratto con Photoshop

cambiare colori ritratto con Photoshop

mappa sfumatura Photoshop

mappa sfumatura Photoshop

Ora che sai come cambiare colore ad una foto ritratto con Photoshop, puoi divertirti a stupire i tuoi amici con fantastici effetti di colore, filtri e sfumature di ogni tipo.

Fai pratica seguendo i passaggi descritti sopra e mostrami il tuo lavoro postandolo sulla Community Google + “Before and After”, di Agapeuno Team.

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advanced skin photo retouching

Fotoritocco avanzato con Photoshop

Fotoritocco avanzato con Photoshop” è un argomento oggetto di crescente interesse (vedi anche fotoritocco avanzato della pelle).

Il fotoritocco avanzato con Photoshop permette di correggere le fotografie in modo professionale e di ricreare in via digitale una cute sana e levigata, nei ritratti e primi piani. Niente “effetto artefatto” con il fotoritocco avanzato di Photoshop, che consente di mantenere intatti colori, sfumature e texture naturali della pelle, cancellando i difetti e le imperfezioni, come macchie solari, rughe, nei, efelidi, acne, cicatrici, pori dilatati, occhiaie. Molto utile … considerato che il primo requisito di un buon fotoritocco è quello di non sembrare “finto” (proprio come dev’essere per un ritocco estetico, almeno secondo me!).

Come è possibile mantenere l’aspetto naturale della pelle, pur apportando delle correzioni piuttosto incisive? Ebbene, la tecnica di fotoritocco avanzato avviene previa separazione delle frequenze: quelle basse, relative al colore e quelle alte, relative alla texture. Grazie a tale espediente, è possibile intervenire isolatamente su ogni imperfezione, senza intaccare il resto. Prima si correggono i difetti che riguardano il colore (es. efelidi, macchie, rossore, nei, ecc.) e poi si interviene sulle imperfezioni relative alla texture della pelle (es. rughe, cicatrici, pori dilatati ecc.), oppure viceversa. A seconda della foto, può essere più opportuno partire dalle correzioni sulla texture o da quelle sul colore.
Faccio un esempio: con il cerotto o il timbro clone (tecniche di fotoritocco base), posso eliminare rossore, efelidi o macchie, ma così facendo agisco inevitabilmente anche sulla texture della pelle; per cui, se la foto è ad alta definizione e viene guardata in dettaglio, risulterà evidente che dopo la correzione i pori, così come le rughe di espressione e gli elementi relativi alla consistenza della pelle, sono stati alterati.  Esempio opposto: correggo le rughe, ma così facendo altero anche i colori originari. Questo problema è evidente soprattutto nelle foto ad alta definizione. Con il fotoritocco avanzato, posso cancellare separatamente i problemi che incidono sul piano del colore e quelli che invece riguardano la texture.

Nell’illustrazione qui sopra, ho applicato il fotoritocco avanzato con Photoshop per conferire alla pelle della ragazza un aspetto più sano ed omogeneo.

A questa correzione, ho abbinato altri piccoli interventi per dare un “effetto make up”.

Il risultato finale è gradevole e naturale.

Naturalmente il grado di correzione può essere determinato a proprio piacimento. In alcuni casi, è più opportuno “privilegiare la bellezza”, in altri invece, giova dare priorità alla riconoscibilità del soggetto, mantenendo visibili i difetti che fanno parte della sua identità.

Di seguito, illustro la tecnica di fotoritocco avanzato con Photoshop: se non hai esperienza con Photoshop, ti consiglio di non cimentarti in questi passaggi finché non avrai acquisito familiarità con le altre tecniche più semplici per la correzione della pelle.

Tecnica di Fotoritocco avanzato Photoshop CC

1- Aperta la foto da ritoccare, duplica due volte il relativo livello (finestra > livelli > click mouse destro sul livello della foto da ritoccare presente nel pannello strumenti a destra dello schermo  > duplica livello)
2- rinomina la prima copia del livello in “colore” (per rinominare, doppio click su nome livello)
3- rinomina la seconda copia del livello in “texture
4- seleziona il livello “colore” (seleziona strumento freccia nella barra a sx > clicca sul livello “colore” in modo da evidenziarlo)
5- vai in alto al menu Filtro > sfocatura > sfocatura superficie: accertati che la sfocatura sia media (adatta a coprire imperfezioni senza perdere tratti dell’immagine) > ok

6- per visualizzare solo il livello colore, clicca sull’icona occhio apposta su livello texture

7- ora click di nuovo su icona occhio livello texture, per far riapparire livello texture

8- adesso invece, seleziona livello texture

9- vai a menu Immagine > applica immagine > su tendina “livello” seleziona “colore” > su tendina “fusione” seleziona “sottrai” > su “scala” inserisci 2 > su “sposta” inserisci 128 > ok

10- nel pannello strumenti a destra, vai all’area “livelli” e apri il menu a tendina “normale” > seleziona luce lineare

11- adesso, seleziona il livello colore

12- seleziona il timbro clone nella barra degli strumenti a sinistra dello schermo (icona con timbro)

13- seleziona “campiona livello attuale” sul relativo menu a tendina in cima allo schermo

14- ingrandisci l’immagine per vedere le imperfezioni in dettaglio (ctrl+)

15- regola dimensione e pressione del pennello

16- centra con il mouse l’area subito adiacente a quella dell’imperfezione e campiona premendo alt > ora usa la porzione di tessuto “sano” clonata per ricoprire l’imperfezione

17- procedi campionando piccole aree adiacenti a quelle da correggere: questo ti consente di mantenere le giuste sfumature di colore

18- in alternativa al timbro clone, puoi usare il pennello correttivo, che funziona allo stesso modo (sempre campionando con tasto alt solo il livello attuale e scegliendo di volta in volta porzioni di cute immediatamente adiacenti, per mantenere le sfumature giuste)

19- come avrai notato, questa procedura agisce sul colore senza intaccare la consistenza della pelle (grazie al fatto che abbiamo separato le frequenze, potendo agire su alte frequenze e basse frequenze separatamente)

20- ora ripeti la stessa identica procedura ai punti 11 e 12, ma questa volta selezionando il livello texture

Importante: a seconda della foto, può essere conveniente invertire ed iniziare dal ritocco sul livello “texture”, anziché da quello “colore”; eventualmente, fai delle prove per vedere l’effetto; per tornare indietro ed annullare, vai su Modifica > indietro

Per controllare il risultato delle correzioni nel suo insieme, riduci l’immagine (ctrl-).

Prosegui con pazienza, fino ad eliminare tutte le imperfezioni: si tratta di un lavoro di precisione, che può richiede molto tempo e più tentativi per riuscire al meglio.

Puoi aggiungere ulteriori ritocchi alla foto, se vuoi. Io, nell’illustrazione in alto, ho aggiunto “make up digitale“.

Una volta soddisfatto del tuo fotoritocco avanzato con Photoshop, salva con nome.

 

Allora, com’é andata?!

Fammi sapere se hai ottenuto un buon risultato e se hai trovato difficoltà.

 

Se hai trovato interessante o utile questo articolo, segui Webmaster Agapeuno Team Roma ed esercitati ancora, per perfezionarti nel fotoritocco avanzato con Photoshop.

modelle e Photoshop

Modelle e Photoshop

Se anche a te piace sperimentare con Photoshop, guarda quale fotoritocco ho applicato alla foto di modelle nell’illustrazione sopra…

In origine, avevo a disposizione la foto di un’unica modella in vestito da sera, che ho riprodotto (mouse dx su livello – duplica livello) riflettendola come in uno specchio (modifica – trasforma – rifletti orizzontale). Così facendo, ho ottenuto due modelle identiche.

Per diversificare il viso delle due modelle, ho inserito sotto la foto originaria un’altra foto (file – inserisci incorporato) con un volto. Poi, ho posizionato il volto sottostante in corrispondenza esatta del viso di una delle due modelle (strumento sposta e poi modifica – trasforma – scala). A questo punto, cancellando il viso originario, ho portato alla luce quello sottostante (strumento gomma).
Lascio intuire a te quale tra i due nell’illustrazione sia il volto modificato con questa tecnica…

Questo stesso procedimento usato per diversificare il viso può tornare utile in molte altre situazioni. L’esempio tipico è quello delle foto di gruppo, dove qualcuno inevitabilmente viene ritratto ad occhi chiusi, “rovinando” la foto. Bene, conoscendo questa tecnica, per correggere le foto di gruppo basterà fare più scatti e poi, in fase di postproduzione, sovrapporre le due foto migliori e sostituire occhi chiusi e occhi aperti con la gomma.

Per diversificare l’abito delle due modelle, ne ho modificato il colore e lo stesso ho fatto con i capelli (strumento selezione rapida per selezionare l’area da colorare, poi finestra – regolazioni – tonalità/saturazione).

Come spesso capita, la foto originaria era molto pixelata). Ho applicato il filtro per dare nitidezza (filtro – nitidezza – nitidezza avanzata).

Poi ho voluto aggiungere un filtro che simula l’effetto di luci colorate, pervenendo alla foto di destra (quella gialla con i riflessi rossi e blu). A differenza del filtro fotografico tradizionale (finestra – regolazioni – filtro fotografico), quello che ho usato non è uniforme, ma presenta sfumature di vari colori (finestra – regolazioni – mappa sfumatura).

Dal vivo, le modelle devono apparire perfette, ma con Photoshop non è così. Si può pervenire ad ottimi risultati con un pò di fotoritocco.

Spesso si leggono critiche contro il fotoritocco e le sue tecniche, atte ad alterare le caratteristiche fisiche. In realtà, lo scopo non è quello di “ingannare”, ma di armonizzare e creare qualcosa di bello ed originale. Con Photoshop, si possono realizzare foto artistiche di grande effetto; il fotoritocco implica un mix di tecnica, passione, ispirazione e creatività, costituendo quindi una vera e propria arte.

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Photo Retouching Fotoritocco

Fotoritocco totale con Photoshop

Il Fotoritocco con Photoshop consente di apportare ai ritratti una gamma di correzioni praticamente illimitata: si va dall’eliminazione delle imperfezioni con effetto naturale (fotoritocco beauty), fino allo stravolgimento totale dei lineamenti.

Nell’illustrazione in alto, puoi vedere un esempio di fotoritocco totale, applicato sulla foto di partenza (“before”), per arrivare al risultato finale (“after”).

→ Quali sono le tecniche Photoshop per attuare un cambiamento così radicale del volto ritratto?

  • Lo strumento più potente per la correzione dei lineamenti è il filtro “fluidifica”. Riproporzionare un volto, così come correggere, ingrandire o ridurre un singolo elemento di esso non è un problema, grazie all’utilizzo del filtro fluidifica. Questo filtro può essere usato tanto per il fotoritocco del volto (vedi come usare strumento fluidifica per rimpicciolire il naso), quanto per altre correzioni come lo snellimento del corpo, a cui frequentemente si ricorre nelle foto pubblicitarie.
  • Per lavorare sul chiaroscuro e scolpire i tratti del volto, è preziosa la tecnica degli strumenti “scherma” e “brucia”, che permette di schiarire o scurire in modo naturale alcuni particolari, ad esempio, illuminando l’iride, definendo le sopracciglia, evidenziando gli zigomi con un gioco di ombre e luci, ecc. Per apprendere come usare “scherma” e “brucia”, vedi come fare fotoritocco degli occhi. In alcuni casi, può essere utile anche sapere come applicare un make up digitale sul ritratto.

L’utilità di un fotoritocco “totale” come quello in figura è generalmente quella di poter liberamente modificare l’immagine base. Paradossalmente, con l’evoluzione della fotografia digitale, talvolta può risultare molto più veloce e pratico adattare direttamente la foto, piuttosto che intervenire realmente sul soggetto ritratto, con trucco o altri espedienti.

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E buon divertimento con Photoshop, il fotoritocco beauty ed il fotoritocco totale!

Photoshop digital makeup - make up digitale

Digital Makeup con Photoshop

Di grande tendenza è il digital makeup o make up digitale, che in generale si ottiene dall’applicazione virtuale sul volto di trucco beauty o effetti speciali cinematografici. Tramite programmi di fotoritocco come Photoshop, si può ottenere il digital makeup per foto pubblicitarie, di moda e ad uso editoriale.

Attualmente, con l’ampio utilizzo del web in ambito lavorativo, la rielaborazione di una foto può essere utile anche per presentarsi online con un aspetto curato e professionale, ad esempio in un curriculum vitae o nel proprio profilo sui Social Media come Facebook, Google+, Linkedin, Twitter. Se lo scopo non è artistico, ma professionale, occorre fare molta attenzione a non alterare i propri connotati, limitandosi a piccole migliorie, inidonee a trarre in inganno l’interlocutore sulle nostre caratteristiche.

Ciò che spicca nel trucco digitale professionale, così come nel fotoritocco professionale, è il netto cambiamento migliorativo ottenuto, unitamente all’assoluta naturalezza del risultato finale, che dev’essere realistico e non contenere nulla di artefatto.
Per creare make up digitali sorprendenti e senza l’antipatico “effetto artefatto”, occorre apprendere e padroneggiare le tecniche di Photoshop, il programma di fotoritocco per eccellenza, che contiene tutte le funzioni necessarie per realizzare uno splendido trucco digitale.

Se non hai Photoshop e vuoi imparare, puoi scaricare la versione di prova gratuita di Photoshop CC valida 30 giorni dal sito ufficiale Adobe cliccando sul bottone “prova”.

Nella foto in alto, ho realizzato un esempio di Photoshop digital makeup. La sfida era quella di riprodurre su di un volto struccato l’effetto di un vero make up.
Missione compiuta, con un trucco digitale semplice e luminoso!

Le diverse tecniche di Photoshop utilizzate per realizzare questo fotoritocco e make up digitale sono riepilogate di seguito, complete di riferimento agli articoli di questo Blog corrispondenti.

1) Photoshop: Cambio sfondo – Ho iniziato con lo “scontorno“, ovvero l’estrazione dell’immagine dal suo sfondo naturale, con inserimento su di uno sfondo a scelta. In questo caso, ho selezionato uno sfondo a tinta unita, color rosso corallo brillante, allo scopo di valorizzare il make up.

Trovi in questo blog la spiegazione delle seguenti tecniche per scontornare o cambiare sfondo all’immagine: maschera, lazo magnetico, penna

2) Photoshop: Effetto “correttore” – Ho realizzato il fotoritocco della pelle, per eliminare le piccole imperfezioni cutanee e rendere omogeneo l’incarnato.

Nel caso di specie, è stata sufficiente una correzione veloce delle imperfezioni cutanee con lo strumento correttivo al volo, ma preziosa per i casi più complessi (acne, imperfezioni diffuse o estese) è la tecnica di fotoritocco avanzato della pelle

3) Photoshop: colorare con il pennello – Il leggero blush ed il colore delle labbra sono stati ottenuti con il pennello Photoshop.

Nel make up digitale, è fondamentale saper utilizzare il pennello di Photoshop, che consente di applicare il colore regolandone l’opacità.

Il pennello di Photoshop può essere utilizzato per applicare blush, ombretto, gloss o addirittura per colorare il viso (hai presente gli Avatar, con la pelle blu?)

4) Photoshop: il trucco con strumenti scherma e brucia – Il punto centrale di questo make up digitale è stato il fotoritocco degli occhi, insieme all’applicazione del gloss per le labbra.

Gli occhi sono stati illuminati e meglio delineati e definiti, con gli strumenti brucia e scherma. Le labbra sono state evidenziate con effetto scherma per dare luce e pennello colorato. Guarda la spiegazione su come realizzare fotoritocco occhi, gloss, illuminante zigomi, ridefinizione sopracciglia e attaccatura capelli

5) Photoshop: aggiunta di testo – Ultima parte, ma non meno importante, è l’aggiunta della tua firma all’opera realizzata. Segui le indicazioni nell’articolo sulle infografiche per inserire del testo sulla foto.

Se già sai utilizzare Photoshop, ti basterà seguire gli step nel riepilogo qui sopra e potrai realizzare subito un fantastico digital makeup!

Se non hai mai utilizzato Photoshop, ma vuoi divertirti a creare degi originali make up digitali, allora scarica Photoshop come indicato sopra e segui passo passo le indicazioni degli articoli linkati nel riepilogo. In più, puoi digitare “Photoshop” nel campo “cerca” in cima a questa pagina ed otterrai l’elenco di tutti gli articoli su Photoshop contenuti in questo blog, ai quali se ne aggiungono periodicamente di nuovi. Nel caso tu avessi necessità di un mini corso online, fammi sapere, scrivendo o telefonando ai contatti di Agapeuno Team.

Ti piace il digital makeup? Segui #Agapeunoteam sulla pagina Agapeuno Team Lavoro Google+ e sulla pagina Webmaster Agapeuno Team Facebook per restare aggiornato sui prossimi articoli relativi a fotoritocco, trucco digitale e tecniche Photoshop.

Fotoritocco occhi e make up naturale con Photoshop

Come fare fotoritocco degli occhi con Photoshop

Come fare un fotoritocco specifico per valorizzare gli occhi con Photoshop?
Nelle foto, a volte, gli occhi non risultano abbastanza luminosi o non rivelano le loro variegate sfumature di colore.
Non c’é problema: per mettere davvero in risalto il colore naturale degli occhi e l’intensità dello sguardo, esiste una specifica tecnica di fotoritocco, da eseguire con Adobe Photoshop.
E’ possibile, lavorando sul fotoritocco degli occhi, rendere lo sguardo talmente intenso da farlo diventare elemento cardine del nostro primo piano.

Ecco quindi il segreto per eseguire il fotoritocco degli occhi con Photoshop: si tratta di portare in luce espressività e brillantezza degli occhi, semplicemente sottolineando il loro colore naturale,  senza aggiungere alcunché di artefatto.
Ciò si può ottenere giocando in vari modi con “strumento scherma” e “strumento brucia”.

Ne è un chiaro esempio il fotoritocco nella foto qui in alto: sono partita da un ritratto “acqua e sapone” (viso a sinistra) ed ho iniziato intensificando la luminosità degli occhi; ho completato con leggerissimo fotoritocco su zigomi e labbra. L’effetto è ottimo e soprattutto è super naturale!

Prova a seguire con me tutti i passaggi di esecuzione!

☆ Se ti occorre, scarica la versione di prova gratuita di Photoshop valida per 30 giorni.

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Passaggi preliminari:
~ prima di tutto, apri la foto da ritoccare, poi sblocca e duplica il livello della foto, per poi lavorare sul duplicato (dal menu di destra, doppio click sul livello della foto per sbloccare e mouse destro + duplica livello per duplicare)
~ ingrandisci l’immagine (Ctrl +) per lavorare con più precisione sui dettagli.
PS. Per ridimensionare immagine: Ctrl –
Per annullare: dal menu “modifica” in alto, scegli “indietro”

1. Fotoritocco occhio: illuminiamo l’iride
~ seleziona “strumento scherma” nel menu strumenti a sinistra (icona simile a lente di ingrandimento da non confondere con lo strumento zoom poco più in basso)
~ regola dal menu in cima allo schermo l’intervallo su “mezzitoni
~ regola dal menu in cima allo schermo l’esposizione su “20%
~ regola dal menu in alto la dimensione dello strumento scherma (io l’ho portata a 32) in modo da poter eseguire con il mouse un movimento circolare intorno all’iride dell’occhio
~ bene! Ora compi dei circoletti con il mouse intorno all’iride degli occhi: vedrai che il colore dell’iride diventerà più acceso e brillante, restando comunque naturale. Lo sguardo è subito più luminoso.

2. Fotoritocco occhio: scuriamo la pupilla
~ adesso esaltiamo maggiormente lo sguardo grazie allo “strumento brucia” (si trova nel menu strumenti di sinistra, alla stessa icona dello strumento scherma; occorre andare sempre alla lente di ingrandimento e trascinare verso destra tenendo premuto il mouse: apparirà lo strumento brucia che potremo quindi selezionare)
~ regola la misura dello strumento, più o meno della stessa misura della pupilla (nel mio caso lascio sempre su 32)
~ regola in cima allo schermo l’intervallo su “ombre” e lascia l’esposizione a 20%
~ bene! Ora esegui con il mouse dei piccolissimi circoletti sulle pupille di entrambi gli occhi, in modo da scurirne il colore: vedrai che lo sguardo diverrà decisamente più intenso.

3. Fotoritocco occhio: accentuiamo il contorno dell’iride
~ regoliamo lo strumento brucia con intervallo “ombre“, esposizione “20%” e ad una misura abbastanza sottile da poter ripassare con sufficiente precisione il contorno dell’iride, che di solito è più scuro rispetto al resto dell’iride; questo piccolo accorgimento contribuirà a far risaltare i colori dell’iride.

4. Fotoritocco occhio: illuminiamo parte bianca dell’occhio
~ selezioniamo nuovamente lo strumento scherma, regolando l’intervallo su mezzitoni, l’esposizione a 20% ed una misura dello strumento tale da poter intervenire con precisione sulla parte bianca dell’occhio, rendendola più luminosa. Nota che, se regolassimo l’intervallo su “luci”, illumineremmo il bianco in modo molto intenso, ma l’effetto sarebbe artefatto. Per questo scegliamo “mezzitoni”.

Per il fotoritocco degli occhi di un uomo, i passaggi sopra sono sufficienti. Invece, per valorizzare il ritratto di una donna, possiamo aggiungere uno o più dei seguenti passaggi, che io ho adottato nel fotoritocco in figura.

5. Fotoritocco occhio: come ottenere effetto “smoky eye” e come scurire le sopracciglia
~ per ottenere o accentuare l’effetto smoky eye, basta ripassare il contorno esterno dell’occhio (sia superiore sia inferiore) utilizzando lo strumento brucia con intervallo mezzitoni, esposizione 70%
~ per scurire le sopracciglia in modo veloce e naturale, usa lo strumento brucia con intervallo su mezzitoni ed esposizione intorno al 25%

6. Fotoritocco zigomi: effetto luce e blush
~ per dare luce agli zigomi, seleziona strumento scherma con intervallo regolato su “mezzitoni” ed esposizione al 20%
~ regola la misura dello strumento scherma abbastanza grande da poter velocemente “spennellare” gli zigomi
~ per realizzare l’effetto blush, crea nuovo livello dal menu in alto e seleziona strumento pennello
~ scegli e seleziona un colore per il blush (io ho scelto rosa chiaro)
~ regola opacità intorno al 25%
~ spennella leggermente sotto gli zigomi, per accentuare ancor più l’effetto luce con del blush a contrasto

7. Fotoritocco labbra
~ usa lo strumento scherma con intervallo mezzitoni ed esposizione intorno al 40% per creare dei punti luce sulle labbra, in modo da dare un “effetto gloss”; attenzione però: prima di usare scherma, torna sul livello della foto, altrimenti se sei rimasto sul nuovo livello che hai usato per il blush, lo strumento scherma non agisce (dal menu a destra, clicca col mouse sul livello della foto)
~ crea un nuovo livello e completa l’effetto gloss ripassando le labbra con un colore a tua scelta: per farlo, usa strumento pennello con opacità al 25%

8. Correzione al volo delle imperfezioni
~ perfeziona il tutto con il correttore veloce delle imperfezioni: lo strumento pennello correttivo al volo (icona cerottino)
~ basta selezionare l’icona cerottino e tracciare un punto sulle piccole imperfezioni della pelle, che spariranno istantaneamente.
Sei riuscito a seguire fino in fondo questa esercitazione su come fare il fotoritocco occhi? Complimenti! Sicuramente avrai realizzato un lavoro eccezionale di fotoritocco occhi.
Di certo avrai imparato ad usare gli strumenti brucia e scherma, che potrai adesso usare a tuo piacimento e regolare di volta in volta a seconda delle esigenze.
Con Photoshop e la tecnica di fotoritocco occhi, d’ora in poi nessuno potrà rimanere indifferente davanti ai tuoi primi piani!

Non sei riuscito a seguire l’esercitazione o hai dei dubbi? Contatta il nostro Staff dai recapiti sul nostro sito Webmaster Roma.

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Buon divertimento, con Photoshop e la tecnica di fotoritocco degli occhi!

fotoritocco Photoshop

Valorizzare un primo piano con Photoshop

Il primo piano ha il potere di cogliere l’intensità di uno sguardo, espressioni tipiche e personalità del soggetto ritratto; ma l’obiettivo ravvicinato cattura impietosamente ogni minimo difetto del viso. Come valorizzare un primo piano?! Naturalmente, con Photoshop.

Ti svelo come ho valorizzato il primo piano in figura utilizzando Photoshop, nel caso tu abbia voglia di restaurare una tua foto ritratto, per poi magari incorniciarla o pubblicarla. Importante: se non sai già utilizzare Photoshop, non ti avventurare nell’esecuzione dei passaggi di seguito descritti prima di esserti esercitato con gli articoli precedenti di questo blog (nella colonna di destra, digita “Photoshop” nel campo “cerca” in modo da estrarre l’elenco degli articoli su Photoshop e fotoritocco).

Descrizione passaggi eseguiti per valorizzare il primo piano in figura con Photoshop CC

Questo è stato il passaggio fondamentale, che ha richiesto più tempo ed apportato maggiore beneficio alla foto. La necessità di modifiche ha interessato quasi unicamente la texture del viso (non tanto il colore, che era già piuttosto uniforme), sulla quale ho agito con il pennello correttivo. Il risultato è stato ottimo, poiché, dopo l’operazione di fotoritocco avanzato, la pelle è apparsa sana e levigata, mettendo in luce la bellezza dei lineamenti.

Ho quindi deciso di apportare delle rifiniture.

  • Per primo, lo sbiancamento denti
  • Poi, un leggero aumento di intensità del colore occhi
  • Infine, ho ridefinito l’attaccatura dei capelli con lo strumento timbro clone (icona del timbro, nella barra a sinistra; per clonare, ho inquadrato una piccola porzione di capelli e cliccato ALT; poi ho utilizzato lo strumento come un pennello, per rendere più omogenei i capelli della ragazza, che, all’attaccatura, apparivano un pò radi).

Per completare l’opera, ho ottimizzato la luce della foto, agendo sulle regolazioni (se il pannello delle regolazioni non ti appare nel pannello strumenti a destra, vai in alto su finestra > regolazioni)

  • ho migliorato luminosità / contrasto (nel pannello regolazioni a destra, clicca “icona con il sole” e regola i valori di luminosità e contrasto)
  • ho agito sui valori tonali (sempre nel pannello regolazioni, icona successiva a quella con il sole)
  • ho applicato un filtro fotografico freddo, per eliminare la luce giallastra che appariva sulla foto originale e dare maggiore freschezza all’immagine. Tu puoi scegliere il filtro che meglio si adatta alla tua foto. I filtri fotografici si trovano sempre nel pannello regolazioni. Basta cliccare “icona con la macchina fotografica” e scegliere il colore e gradazione del filtro tra quelle disponibili nel menu a tendina.

Cosa ne pensi del risultato? Il bel primo piano di GaborfromHungary mi sembra adeguatamente valorizzato.

La procedura varia a seconda della foto prescelta, non esiste una tecnica standard. In generale, per valorizzare un ritratto o un primo piano, è importante ottimizzare gli elementi esistenti, senza snaturarli.

Se hai dubbi, necessità o vuoi farmi avere un feedback, scrivi ad Agapeuno Team.

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Spero ti sia piaciuta la descrizione della mia tecnica per valorizzare un primo piano con Photoshop!

cambiare abito con Photoshop

Cambiare abito con Photoshop

Cambiare abito con Photoshop è possibile? Ma certo: tra i vari “poteri” del fotoritocco vi è anche quello di farti indossare l’abito che preferisci e rimpiazzare i tuoi vecchi vestiti con un outfit impeccabile, creato su misura per te!

Nell’illustrazione qui sopra, partendo dalla foto a sinistra (quella con il foulard) ho realizzato l’elaborazione a destra (quella con l’abito a fiori), modificando abito, pettinatura, sfondo ed eliminando gli orecchini: cambio radicale di look, non trovi?!

Il lavoro più creativo è stato quello di costruire il nuovo abito, che ho ricavato clonando la fantasia di un tessuto; le altre modifiche sono state funzionali ad armonizzare l’insieme.

Anche tu vuoi creare un nuovo outfit partendo da una vecchia foto?

Allora prova la tecnica che ho usato nell’illustrazione qui sopra per cambiare abito e outfit con Photoshop!

Ecco i passaggi:

  1. apri PS e carica immagine (file > apri > 2 click su immagine prescelta)
  2. per selezionare la figura alla quale vuoi cambiare abito, utilizza lo strumento selezione rapida (click su icona pennello con cerchietto tratteggiato nel pannello strumenti a destra): regola la dimensione del pennello (dal menu a tendina in alto, sotto menu “immagine”) e ricalca l’immagine per selezionarla, utilizzando prima un pennello grande e poi uno piccolo per rifinire i bordi. I tasti sotto al menu modifica consentono di aggiungere o sottrarre alla selezione i dettagli dei bordi, per perfezionare il contorno
  3. applica una maschera cliccando su icona rettangolino con cerchio al centro, in basso a destra, nella finestra “livelli”
  4. regola le impostazioni dalla finestra “migliora maschera” (click destro su livello con maschera, posto nel pannello a destra dello schermo)
  5. fai doppio click su livello maschera per visualizzare e regolare le proprietà della maschera e, se necessario, sfumare il contorno della figura
  6. ingrandisci l’immagine con i tasti “Ctrl e +” e verifica se vi sono imperfezioni nel contorno; se occorre, rifinisci ulteriormente il bordo con lo strumento pennello (barra strumenti a sinistra), utilizzando il pennello nero per cancellare porzioni di immagine in precedenza selezionate ed il pennello bianco per riportarle alla luce (modifica > indietro, per annullare; “Ctrl e –“ per ridimensionare)
  7. con il pennello nero, cancella il vestito da togliere
  8. con il timbro clone (icona timbro nella barra strumenti a destra), clona una porzione del tuo tessuto preferito, aprendo la relativa foto ed inquadrandolo, poi cliccando con il mouse mentre tieni premuto ALT
  9. ora usa il timbro clone come pennello, per disegnare l’abito che desideri (se occorre, puoi clonare diversi tessuti)
  10. per elaborare l’acconciatura: usa il pennello nero per togliere eventuali capelli in eccesso, ed invece, per aggiungere ciocche di capelli, seleziona una porzione di capelli con lo strumento lazo (icona lazo nella barra di destra), fai copia ed incolla dal menu modifica, clicca sullo strumento sposta (prima freccia dall’alto nella barra strumenti) per poi trascinare la porzione di capelli duplicata dove vuoi; elabora le ciocche aggiunte scegliendo “trasforma” nel menu “Modifica” (con trasforma puoi ruotare, alterare, ecc.) fino ad ottenere l’acconciatura che desideri
  11. inserisci lo sfondo, disegnando un rettangolo con lo strumento rettangolo (icona rettangolo nella barra strumenti a destra), dopo aver selezionato il colore che preferisci;
  12. ricorda di trascinare il livello sfondo (nel pannello sulla destra) al di sotto della figura, affinché questa sia di nuovo visibile.

In alternativa, per realizzare un cambio d’abito in Photoshop, è anche possibile prelevare un vestito da un’altra foto (sempre con la tecnica sopra descritta “selezione rapida + maschera”) ed applicarlo sulla nostra, adattandolo con Modifica e trasforma. Però in questo caso, attenzione a non commettere violazioni del copyright!!

Qualora il nuovo abito dovesse essere più scollato o lasciare scoperte delle parti di pelle in precedenza nascoste dal vestito, puoi usare la stessa tecnica del timbro clone sopra descritta (oppure anche lo strumento toppa, o in alternativa la selezione con lazo più il classico “copia e incolla”) per clonare una porzione di pelle e colmare le zone scoperte.

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Cambia abito e crea anche tu il tuo nuovo outfit, con Photoshop!