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Primi sui motori? SERP: definizione ed importanza del posizionamento nei motori di ricerca ai fini commerciali

Primi sui motori? Vediamo perché il posizionamento sui motori di ricerca ha importanza ai fini commerciali, partendo dalla definizione di SERP.

SERP è l’acronimo di search engine results page o pagina dei risultati del motore di ricerca. E’ la lista di risultati forniti dal motore di ricerca (Google, Bing, ecc.) in risposta a una data query (richiesta, parola / parole chiave digitate nel campo “cerca”).

Le SERP, in altri termini, sono le pagine del motore di ricerca che contengono i risultati selezionati come pertinenti rispetto alla query.

Se apriamo Google, Bing (o altro motore di ricerca normalmente utilizzato) e digitiamo una o più parole chiave, visualizziamo:

  • numero totale di risultati web estratti;

  • annunci sponsorizzati o a pagamento (Google Adwords, annunci Bing, ecc.), generalmente evidenziati con sfondo colorato, etichetta colorata o riquadro;

  • elenco risultati organici, ovvero generati naturalmente dal motore in base alla metrica che determina la loro rilevanza rispetto al termine di ricerca;

  • pagine di cui consta la ricerca.

Per ogni risultato web della SERP, il motore fornisce in genere: titolo, brevissima descrizione o estratto delle parti rilevanti in rapporto alla ricerca e link per accedere alla versione integrale, in modo da rendere quanto più agevole possibile all’utente la selezione ed acquisizione delle informazioni di proprio interesse. In aggiunta, possono essere presenti altri elementi, come ad esempio foto e nome dell’Autore, numero di Google circles nella quali è inserito (su Google), data dell’articolo, traduttore, ecc.

Nella SERP, gli annunci “sponsorizzati” che emergono in risposta a una data query sono pertinenti rispetto alla ricerca, ma non estratti naturalmente dal motore, trattandosi di annunci a pagamento.

Invece, i risultati “organici” (solitamente 10 per pagina) sono ricavati naturalmente dal motore, che determina la loro rilevanza e quindi il loro ordine progressivo mediante un algoritmo, basato su numerosi fattori, quali ad esempio: contenuto pagina web, affidabilità del sito, backlinks, Social media.

E’ chiaro a questo punto come il posizionamento tra i primi risultati della SERP o delle SERP risulti fondamentale ai fini commerciali.

Essere in cima alla SERP per la query che meglio definisce la nostra attività commerciale significa essere tra i più visti e tra i più cliccati tra gli utenti che cercano in internet un servizio come il nostro.

Statisticamente, i risultati in prima pagina si aggiudicano circa il 70% dei click.

Tra i risultati in prima pagina, il primo ha un numero di click enormemente maggiore rispetto agli altri (il 40% circa).

In conclusione, più in alto sei nelle SERP, più traffico ottieni sul tuo sito.

Ebbene, spesso si sente dire “primi sui motori di ricerca” ed è facile promettere una posizione in cima alla SERP, ma occorre chiedersi:

  1. primi nei motori, gratis o a pagamento?

  2. primi sì, ma con quali parole chiave?

Riguardo il primo punto: se intendiamo effettuare campagne a pagamento dobbiamo tenere presente che:

  • l’annuncio Adwords vale a metterci in evidenza solo su Google ed una separata campagna a pagamento sarà richiesta per ottenere annunci sponsorizzati in altri motori (esempio: Bing);
  • il posizionamento ottenuto con l’annuncio sponsorizzato viene meno quando finisce la campagna a pagamento (anche se il sito che ha beneficiato del traffico di una campagna a pagamento tende normalmente a salire anche tra i risultati organici).

Riguardo le parole chiave invece, va detto che è molto semplice risultare primi nella SERP con la query corrispondente, ad esempio, al proprio nome e cognome (salvo se non ci si chiami “Mario Rossi”!), mentre più complesso è posizionarsi in cima alla SERP con delle query molto gettonate, dove troviamo migliaia di concorrenti.

Ad esempio, se ci viene promesso di collocare il sito del nostro ristorante in prima pagina con la query “Ristorante Roma Pinco Pallino” dobbiamo sapere che tale risultato sarà completamente inutile, poiché solo chi cerca i termini “Pinco Pallino” ci troverà, mentre chi cerca un ristorante a Roma non inserirà mai nella query le parole “Pinco Pallino”.

Bisogna svolgere le opportune ricerche di mercato, individuare le parole chiave che conducano traffico e clienti al nostro sito e studiare una strategia per l’ottimizzazione nei motori di ricerca, possibilmente con l’apporto di un Webmaster specializzato in SEO e pubblicità gratuita sui motori di ricerca.

Investire un piccolo budget in tal senso può produrre un ottimo ritorno in termini di fatturato, se si lavora in modo impeccabile sulla determinazione delle parole chiave, sulla SEO e qualità del sito, oltre che sul posizionamento nella SERP.