siti web professionali e siti web amatoriali

2 differenze tra siti web professionali e siti web amatoriali

I siti web gratuiti e la creazione di siti web “fai da te” possono far risparmiare dei soldi, ma qual è il rovescio della medaglia?

La realizzazione di un sito web professionale è cosa ben diversa rispetto alla creazione di siti web a livello amatoriale.

La prima differenza tra sito web professionale e sito web amatoriale

La prima differenza tra un sito web professionale ed un sito web amatoriale è palese, la seconda differenza, invece, sfugge a molti.

  • Il sito web amatoriale non presenta uno stile grafico preciso ed il messaggio non è sempre chiaro.
  • Il sito web professionale, invece, si caratterizza per il design dinamico, sobrio e moderno, adeguato al contenuto. Stile, colori, elementi ed immagini sono funzionali al messaggio principale da esprimere. La struttura del sito professionale è logica, la navigazione è intuitiva.

Un buon web designer conosce le regole della comunicazione, che traduce in una grafica efficace, in grado di aiutare a vendere. Per questo, commissionare la realizzazione del proprio sito web ad un valido web designer è spesso la scelta vincente.

La seconda differenza tra sito web professionale e sito web amatoriale

La differenza tra siti web professionali e siti amatoriali non si esaurisce sul piano grafico.

  • Infatti, il sito web “fai da te” difficilmente riesce ad ottenere visibilità nel web, il che si traduce in una scarsa affluenza di visitatori ed in una bassissima redditività.

Questo dipende da un fattore che talvolta non si considera, ma è solitamente carente nei siti amatoriali (e talvolta anche in quelli professionali) ovvero: l’ottimizzazione sui Motori di Ricerca. Il web design include, infatti, anche aspetti tecnici non visibili, ma ugualmente importanti rispetto alla grafica. Si tratta di quei canoni che consentono al sito web di essere “ottimizzato” ovvero perfettamente leggibile da parte dei Motori di Ricerca (Search Engine Optimization – SEO).

Un sito web non ottimizzato è inevitabilmente penalizzato quanto al posizionamento tra i risultati dei Motori di Ricerca e/e directories (Google, Yahoo, Bing, Virgilio, MSN, ecc.). Al contrario, il sito web ottimizzato e quindi realizzato secondo i canoni richiesti dai Motori di Ricerca ha migliori chances di posizionarsi in modo competitivo tra i risultati di ricerca, il che garantisce l’afflusso di visitatori sul sito, determinandone la redditività.

Da notare che il posizionamento di un sito in cima ai risultati di ricerca può essere organico (naturale) oppure ottenuto in conseguenza di annunci a pagamento (vedi l’illustrazione qui sotto).

screenshot posizionamento organico siti web

screenshot posizionamento organico siti web

Il sito web ben posizionato tra i risultati di ricerca organici è normalmente un sito professionale ed ottimizzato.

Come scegliere il web designer

In conclusione, quando si tratta di scegliere, è opportuno optare per un sito web “fai da te” solo se il sito è per uso personale e non necessita di visibilità nel web per raggiungere il proprio scopo.

Quando invece occorre realizzare un sito web professionale o aziendale, conviene senz’altro affidarsi ad un web designer in grado di curare adeguatamente il lato grafico, ma che sia anche esperto in ottimizzazione e posizionamento organico siti sui Motori di Ricerca.

Per saperne di più, puoi contattare Agapeuno Team Webmaster Roma con esperienza in realizzazione, ottimizzazione e posizionamento di siti web professionali.

 

fiori rossi su sfondo colorato o in bianco e nero

Oggetto colorato su sfondo in bianco e nero

Un oggetto colorato risalta maggiormente su uno sfondo in bianco e nero? Sì: l’occhio cade immediamente sull’elemento colorato, se il resto della foto è in bianco e nero.

Al tempo stesso, la foto in bianco e nero ha un notevole fascino. Se sullo sfondo in bianco e nero evidenziamo uno o più elementi colorati, l’effetto artistico è assicurato!

Come ottenere foto artistiche con lo sfondo in bianco e nero sul quale risaltano uno o più oggetti o elementi colorati? Con Photoshop è facile. Basta isolare gli oggetti e cambiare il colore dello sfondo.

Sei tu a scegliere se colorare uno o più elementi. Questo dipende molto dalla foto. In linea di massima, prova a colorare l’elemento o gli elementi che vuoi evidenziare.

Quale colore scegliere da abbinare con il bianco e nero? Puoi optare per il rosso, il giallo, il turchese… o anche per un oggetto multicolore o più oggetti di colori diversi. Tutto è affidato alla tua creatività. I più indicati per questa operazione sono i colori vivaci, in grado di risaltare sullo sfondo in bianco e nero.

Un classico è la foto in bianco e nero con uno o più elementi di colore rosso acceso.

fiori rossi su sfondo bianco e nero

fiori rossi su sfondo bianco e nero

Come ottenere oggetto colorato su sfondo in bianco e nero con Photoshop:

  • avvia Photoshop ed apri una foto a colori
  • seleziona gli elementi da evidenziare (quelli che vuoi lasciare colorati) con lo strumento selezione rapida (nella barra strumenti a sinistra); non devi fare altro che passare con lo strumento sull’oggetto da evidenziare, intorno al quale apparirà il contorno tratteggiato; puoi includere o escludere parti, usando le apposite opzioni che compaiono in cima allo schermo quando selezioni lo strumento selezione rapida (“+” per aggiungere; “-“per togliere)
  • clicca sul tasto in alto “migliora bordo” e regola i parametri (raggio, contrasto, sfuma ecc.) in modo che la selezione sia precisa, poi clicca “ok”
  • ora dal menu selezione clicca “inversa“: vedrai che risulterà selezionato lo sfondo
  • dal menu finestra clicca regolazioni e clicca sull’icona “bianco e nero
  • salva la foto con nome, nel formato che preferisci
oggetto colorato su sfondo in bianco e nero

oggetto colorato su sfondo in bianco e nero

Hai visto come è facile ottenere foto artistiche in bianco e nero con elementi colorati, usando Photoshop?

Segui Agapeunoteam Webmaster Pubblicità Roma per rimanere aggiornato su Photoshop e le sue tecniche. E se usi Google+, puoi entrare nella nostra Community “Before and After” e postare i lavori che realizzi: ti aspettiamo!

 

winter Photoshop HDR

HDR e sfumature con Photoshop per foto in stile fantasy

HDR è l’acronimo di High Dinamic Range Imaging: si tratta di una tecnica di post-produzione fotografica attuabile con Photoshop, che permette di raccogliere in una foto sola diverse variazioni di luminosità. Come risultato, l’immagine appare più completa e suggestiva.

Una foto scattata di sfuggita durante una splendida passeggiata invernale, può divenire simile ad un’illustrazione stile fantasy, con HDR Photoshop… proprio com’é avvenuto per le foto del lago ghiacciato qui pubblicate (scattate da me alcuni giorni fa con lo smartphone e poi rielaborate con Photoshop).

Come si realizza l’effetto HDR in Photoshop?

E’ semplice: l’effetto HDR è frutto della fusione di più foto identiche tra loro, ma con diversa esposizione. Le foto devono avere la stessa dimensione e raffigurare lo stesso soggetto. L’unica variabile è la luminosità.

Occorre quindi fare diversi scatti dello stesso soggetto con esposizione diversa e poi unirli con la funzione HDR Pro di Photoshop. In alternativa, se si dispone di un’unica immagine, si può applicare il viraggio HDR di Photoshop. Quest’ultima soluzione è più pratica, considerato che basta disporre di una sola foto e pensa Photoshop a ricavare in automatico la sintesi di più identiche immagini con diversa luminosità.

In entrambi i procedimenti però, non è Photoshop a creare l’effetto fantasy sulla foto. Questo è un “plus” che deriva dalla combinazione tra: scenario prescelto dal fotografo, modalità di regolazione dei parametri HDR (che si possono regolare manualmente) e scelta della giusta sfumatura di colore, che andrà aggiunta alla fine, come vedremo.

Sia con HDR Pro che con viraggio HDR, se vuoi ottenere una foto in perfetto stile fantasy, poni attenzione alla regolazione dei parametri che tu stesso dovrai fare (come descritto di seguito) accentuando soprattutto intensità e luce.

 

A) Come fare HDR con HDR Pro di Photoshop

  1. Apri Photoshop > Menu File > Automatizza > Unisci come HDR Pro
  2. Nella finestra: doppio clic su Sfoglia e scegli la prima foto, ripeti inserendo altre foto identiche e con le stesse dimensioni, ma con diversa luminosità > clicca ok
  3. attendi l’elaborazione e poi regola a tuo piacimento i parametri nella finestra (raggio, intensità, gamma, esposizione, dettagli, ombra, luce, vividezza, saturazione e curva) > clicca ok
  4. file > salva con nome (nel formato che preferisci)

 

B) Come fare HDR con viraggio HDR di Photoshop

  1. Apri Photoshop > Menu File > Apri e scegli con un doppio clic la foto da elaborare
  2. Menu Immagine > Regolazioni > Viraggio HDR
  3. regola a tuo piacimento i parametri nella finestra (raggio, intensità, gamma, esposizione, dettagli, ombra, luce, vividezza, saturazione e curva) > clicca ok
  4. file > salva con nome (nel formato che preferisci)
fantasy style photo - iced lake

fantasy style photo – iced lake

Naturalmente, puoi abbinare altre tecniche per rendere la tua foto ancora più suggestiva ed in stile fantasy. Ad esempio, puoi inserire dei filtri fotografici con sfumature colorate, come ho fatto io per le illustrazioni di questo articolo.

Per inserire fantastiche sfumature colorate sulla foto, usa “Mappa Sfumatura“, procedendo come segue:

  1. Menu finestra > Regolazioni > Clicca ultima icona rettangolo nel pannello a destra “regolazioni” → Mappa sfumatura
  2. seleziona la sfumatura che preferisci nel menu a tendina del pannello mappa sfumatura (cliccando sul simbolo dell’ingranaggio, trovi tantissime sfumature tra cui poter scegliere)
  3. regola opacità e riempimento del livello (selezionando il livello dal pannello a destra e regolando i cursori opacità e riempimento) in modo da rendere più lieve e naturale la sfumatura
  4. file > salva con nome (nel formato che preferisci)

 

Ti è piaciuto questo articolo su HDR, sfumature e foto fantasy in Photoshop?

Segui Webmaster Agapeuno Team e se vuoi avere gratis un fotoritocco, anche come quelli qui in figura, consulta la nostra pagina dedicata fotoritocco online gratis.

Divertiti anche tu come me a ricavare illustrazioni stile fantasy dalle tue foto, con HDR e Mappa sfumatura in Photoshop!

E se ti va, posta i tuoi capolavori sulla Community Google+ “Before and After”… ti aspettiamo!

fotoritocco online gratis

Fotoritocco Online Gratis

Nuovo servizio di fotoritocco online gratis con Photoshop appena lanciato da Agapeuno Team! Il fotoritocco e la post produzione fotografica con Photoshop sono indispensabili per presentare in modo professionale la tua immagine e, se sei un imprenditore, quella dei tuoi prodotti o servizi.

Abbiamo pensato di ideare un servizio gratuito di fotoritocco che si ordina comodamente online e si può utilizzare per valutare il nostro servizio a pagamento, o semplicemente per far sistemare foto profilo, foto CV, foto prodotti ecc. dai nostri grafici.

La comunicazione per immagini è fondamentale, tanto nella pubblicità su carta stampata quanto nella pubblicità online. Grazie ad un’immagine di qualità, si può incrementare il ritorno d’investimento di una campagna pubblicitaria, si può essere preferiti da compratori, recruiters, ricevere più consensi sui Social… Questo non deve naturalmente tradursi nel presentare su cataloghi, siti web, CV, annunci, immagini non veritiere, ma anzi è fondamentale avvalersi di fotografie di qualità, per avere buoni e duraturi (non ingannevoli!) risultati.

Approfitta subito! Il fotoritocco online gratis si ordina a costo zero e non vi è alcuna spesa. Basta andare sulla relativa pagina web e seguire le indicazioni per fare l’ordine online.

La disponibilità giornaliera è limitata: se, quando visiti la pagina, il limite di ordini giornalieri per il fotoritocco online gratis dovesse essere superato, torna il giorno seguente. Ogni giorno inseriamo nel E-Shop nuove disponibilità per il fotoritocco online gratis.

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come cambiare colore ritratto

Come cambiare colore ad una foto ritratto

Vuoi cambiare colore alla tua foto ritratto, magari per aggiungere qualcosa di nuovo e sorprendente al tuo profilo Facebook, Twitter, Google+ ecc.?

Puoi stupire i tuoi amici cambiando colore alla tua foto ritratto, con Photoshop!

Guarda nell’illustrazione in alto com’è diverso l’effetto ottenuto cambiando i colori al ritratto: da bionda con occhi azzurri a castana con occhi color ambra, in pochi click.

Ecco come fare:

1- scarica Photoshop in prova gratuita (se hai già usato la prova gratuita puoi abbonarti con circa 12 Euro al mese)

2- avvia Photoshop e poi apri la tua foto ritratto (File – Apri)

3- seleziona la parte centrale della foto, in modo che sia inquadrato solo il viso, come in figura (strumento selezione rettangolare nella barra a sinistra) e ritaglia l’eccedenza (menu “immagine” > ritaglia)

4- per cambiare colore agli occhi, seleziona l’iride con “strumento selezione rapida” (icona pennello con cerchietto tratteggiato nel pannello strumenti a sinistra dello schermo) così:

  • regola la dimensione del pennello, dal menu a tendina in alto, sotto menu “immagine”
  • pennella con lo strumento selezione rapida sull’iride del primo occhio
  • tenendo premuto il tasto shift ↑ pennella l’iride del secondo occhio (nota che, con lo strumento selezione rapida, puoi rendere più precisa la selezione iniziando con un pennello grande e poi rifinendo i bordi con un pennello piccolo; nel rifinire il contorno, puoi usare i tasti “aggiungi alla selezione” e “sottrai dalla selezione“, collocati sotto al menu modifica per aggiungere alla selezione delle parti di immagine erroneamente tralasciate, oppure per sottrarre dalla selezione delle parti incluse per sbaglio)
  • vai al menu Finestra (in alto) e scegli “Regolazioni”: si apre il relativo pannello strumenti sulla destra dello schermo e da qui clicca sull’icona “Tonalità / Regolazioni” e regola i cursori sul pannello “proprietà” in modo da ottenere un colore degli occhi che ti piace; puoi regolare tonalità, saturazione, luminosità ed anche barrare il riquadro “colora”.

Ora che hai colorato gli occhi del tuo ritratto, usa gli stessi passaggi descritti al punto 3 per modificare il colore di altri elementi isolati, come ad esempio i capelli o le labbra, oppure per sbiancare i denti (in quest’ultimo caso, con l’unica differenza che, su tonalità / saturazione, prima di regolare i cursori al pannello proprietà, devi selezionare “Gialli” nel menu in alto, al posto di “Composita”).

5- Per completare, cambia colore all’intera foto ritratto e fai risaltare la tua immagine.

Puoi applicare un filtro fotografico colorato (finestra > regolazioni > filtro fotografico), oppure una “Mappa sfumatura” (finestra > regolazioni > mappa sfumatura > sul pannello proprietà di “mappa sfumatura” clicca sul menu a tendina colorato e poi sulla rotella delle impostazioni per trovare tante diverse sfumature da aggiungere e poter usare anche in seguito).

Ricorda che l’intensità della mappa sfumatura è regolabile: dal menu Finestra > Livelli > seleziona nel pannello Livelli sulla destra il livello “mappa sfumatura” e regola la percentuale di opacità e riempimento.

Ad esempio, nella foto in alto, ho prima colorato gli occhi, poi usato la sfumatura “oro blu” (opacità 100; riempimento 58) per dare un riflesso color oro e blu all’immagine.

Se hai seguito i passaggi, ma non sei soddisfatto perché hai notato che il tuo primo piano presenta qualche piccola imperfezione, niente paura: con Photoshop puoi porre istantaneamente rimedio (segui le indicazioni per eliminare imperfezioni della pelle).

Una volta finito il lavoro, salva la foto in formato PS (per poterla successivamente rielaborare partendo dalle modifiche già fatte) ed in formato jpeg (per poterla pubblicare sul tuo profilo FB, Twitter, Linkedin, Google+ ecc.).

Io sono soddisfatta del risultato ottenuto e comunque ho fatto anche altre prove con filtri e colori diversi per cambiare colore al ritratto, come vedi qui sotto.

cambiare colori ritratto con Photoshop

cambiare colori ritratto con Photoshop

mappa sfumatura Photoshop

mappa sfumatura Photoshop

Ora che sai come cambiare colore ad una foto ritratto con Photoshop, puoi divertirti a stupire i tuoi amici con fantastici effetti di colore, filtri e sfumature di ogni tipo.

Fai pratica seguendo i passaggi descritti sopra e mostrami il tuo lavoro postandolo sulla Community Google + “Before and After”, di Agapeuno Team.

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advanced skin photo retouching

Fotoritocco avanzato con Photoshop

Fotoritocco avanzato con Photoshop” è un argomento oggetto di crescente interesse (vedi anche fotoritocco avanzato della pelle).

Il fotoritocco avanzato con Photoshop permette di correggere le fotografie in modo professionale e di ricreare in via digitale una cute sana e levigata, nei ritratti e primi piani. Niente “effetto artefatto” con il fotoritocco avanzato di Photoshop, che consente di mantenere intatti colori, sfumature e texture naturali della pelle, cancellando i difetti e le imperfezioni, come macchie solari, rughe, nei, efelidi, acne, cicatrici, pori dilatati, occhiaie. Molto utile … considerato che il primo requisito di un buon fotoritocco è quello di non sembrare “finto” (proprio come dev’essere per un ritocco estetico, almeno secondo me!).

Come è possibile mantenere l’aspetto naturale della pelle, pur apportando delle correzioni piuttosto incisive? Ebbene, la tecnica di fotoritocco avanzato avviene previa separazione delle frequenze: quelle basse, relative al colore e quelle alte, relative alla texture. Grazie a tale espediente, è possibile intervenire isolatamente su ogni imperfezione, senza intaccare il resto. Prima si correggono i difetti che riguardano il colore (es. efelidi, macchie, rossore, nei, ecc.) e poi si interviene sulle imperfezioni relative alla texture della pelle (es. rughe, cicatrici, pori dilatati ecc.), oppure viceversa. A seconda della foto, può essere più opportuno partire dalle correzioni sulla texture o da quelle sul colore.
Faccio un esempio: con il cerotto o il timbro clone (tecniche di fotoritocco base), posso eliminare rossore, efelidi o macchie, ma così facendo agisco inevitabilmente anche sulla texture della pelle; per cui, se la foto è ad alta definizione e viene guardata in dettaglio, risulterà evidente che dopo la correzione i pori, così come le rughe di espressione e gli elementi relativi alla consistenza della pelle, sono stati alterati.  Esempio opposto: correggo le rughe, ma così facendo altero anche i colori originari. Questo problema è evidente soprattutto nelle foto ad alta definizione. Con il fotoritocco avanzato, posso cancellare separatamente i problemi che incidono sul piano del colore e quelli che invece riguardano la texture.

Nell’illustrazione qui sopra, ho applicato il fotoritocco avanzato con Photoshop per conferire alla pelle della ragazza un aspetto più sano ed omogeneo.

A questa correzione, ho abbinato altri piccoli interventi per dare un “effetto make up”.

Il risultato finale è gradevole e naturale.

Naturalmente il grado di correzione può essere determinato a proprio piacimento. In alcuni casi, è più opportuno “privilegiare la bellezza”, in altri invece, giova dare priorità alla riconoscibilità del soggetto, mantenendo visibili i difetti che fanno parte della sua identità.

Di seguito, illustro la tecnica di fotoritocco avanzato con Photoshop: se non hai esperienza con Photoshop, ti consiglio di non cimentarti in questi passaggi finché non avrai acquisito familiarità con le altre tecniche più semplici per la correzione della pelle.

Tecnica di Fotoritocco avanzato Photoshop CC

1- Aperta la foto da ritoccare, duplica due volte il relativo livello (finestra > livelli > click mouse destro sul livello della foto da ritoccare presente nel pannello strumenti a destra dello schermo  > duplica livello)
2- rinomina la prima copia del livello in “colore” (per rinominare, doppio click su nome livello)
3- rinomina la seconda copia del livello in “texture
4- seleziona il livello “colore” (seleziona strumento freccia nella barra a sx > clicca sul livello “colore” in modo da evidenziarlo)
5- vai in alto al menu Filtro > sfocatura > sfocatura superficie: accertati che la sfocatura sia media (adatta a coprire imperfezioni senza perdere tratti dell’immagine) > ok

6- per visualizzare solo il livello colore, clicca sull’icona occhio apposta su livello texture

7- ora click di nuovo su icona occhio livello texture, per far riapparire livello texture

8- adesso invece, seleziona livello texture

9- vai a menu Immagine > applica immagine > su tendina “livello” seleziona “colore” > su tendina “fusione” seleziona “sottrai” > su “scala” inserisci 2 > su “sposta” inserisci 128 > ok

10- nel pannello strumenti a destra, vai all’area “livelli” e apri il menu a tendina “normale” > seleziona luce lineare

11- adesso, seleziona il livello colore

12- seleziona il timbro clone nella barra degli strumenti a sinistra dello schermo (icona con timbro)

13- seleziona “campiona livello attuale” sul relativo menu a tendina in cima allo schermo

14- ingrandisci l’immagine per vedere le imperfezioni in dettaglio (ctrl+)

15- regola dimensione e pressione del pennello

16- centra con il mouse l’area subito adiacente a quella dell’imperfezione e campiona premendo alt > ora usa la porzione di tessuto “sano” clonata per ricoprire l’imperfezione

17- procedi campionando piccole aree adiacenti a quelle da correggere: questo ti consente di mantenere le giuste sfumature di colore

18- in alternativa al timbro clone, puoi usare il pennello correttivo, che funziona allo stesso modo (sempre campionando con tasto alt solo il livello attuale e scegliendo di volta in volta porzioni di cute immediatamente adiacenti, per mantenere le sfumature giuste)

19- come avrai notato, questa procedura agisce sul colore senza intaccare la consistenza della pelle (grazie al fatto che abbiamo separato le frequenze, potendo agire su alte frequenze e basse frequenze separatamente)

20- ora ripeti la stessa identica procedura ai punti 11 e 12, ma questa volta selezionando il livello texture

Importante: a seconda della foto, può essere conveniente invertire ed iniziare dal ritocco sul livello “texture”, anziché da quello “colore”; eventualmente, fai delle prove per vedere l’effetto; per tornare indietro ed annullare, vai su Modifica > indietro

Per controllare il risultato delle correzioni nel suo insieme, riduci l’immagine (ctrl-).

Prosegui con pazienza, fino ad eliminare tutte le imperfezioni: si tratta di un lavoro di precisione, che può richiede molto tempo e più tentativi per riuscire al meglio.

Puoi aggiungere ulteriori ritocchi alla foto, se vuoi. Io, nell’illustrazione in alto, ho aggiunto “make up digitale“.

Una volta soddisfatto del tuo fotoritocco avanzato con Photoshop, salva con nome.

 

Allora, com’é andata?!

Fammi sapere se hai ottenuto un buon risultato e se hai trovato difficoltà.

 

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modelle e Photoshop

Modelle e Photoshop

Se anche a te piace sperimentare con Photoshop, guarda quale fotoritocco ho applicato alla foto di modelle nell’illustrazione sopra…

In origine, avevo a disposizione la foto di un’unica modella in vestito da sera, che ho riprodotto (mouse dx su livello – duplica livello) riflettendola come in uno specchio (modifica – trasforma – rifletti orizzontale). Così facendo, ho ottenuto due modelle identiche.

Per diversificare il viso delle due modelle, ho inserito sotto la foto originaria un’altra foto (file – inserisci incorporato) con un volto. Poi, ho posizionato il volto sottostante in corrispondenza esatta del viso di una delle due modelle (strumento sposta e poi modifica – trasforma – scala). A questo punto, cancellando il viso originario, ho portato alla luce quello sottostante (strumento gomma).
Lascio intuire a te quale tra i due nell’illustrazione sia il volto modificato con questa tecnica…

Questo stesso procedimento usato per diversificare il viso può tornare utile in molte altre situazioni. L’esempio tipico è quello delle foto di gruppo, dove qualcuno inevitabilmente viene ritratto ad occhi chiusi, “rovinando” la foto. Bene, conoscendo questa tecnica, per correggere le foto di gruppo basterà fare più scatti e poi, in fase di postproduzione, sovrapporre le due foto migliori e sostituire occhi chiusi e occhi aperti con la gomma.

Per diversificare l’abito delle due modelle, ne ho modificato il colore e lo stesso ho fatto con i capelli (strumento selezione rapida per selezionare l’area da colorare, poi finestra – regolazioni – tonalità/saturazione).

Come spesso capita, la foto originaria era molto pixelata). Ho applicato il filtro per dare nitidezza (filtro – nitidezza – nitidezza avanzata).

Poi ho voluto aggiungere un filtro che simula l’effetto di luci colorate, pervenendo alla foto di destra (quella gialla con i riflessi rossi e blu). A differenza del filtro fotografico tradizionale (finestra – regolazioni – filtro fotografico), quello che ho usato non è uniforme, ma presenta sfumature di vari colori (finestra – regolazioni – mappa sfumatura).

Dal vivo, le modelle devono apparire perfette, ma con Photoshop non è così. Si può pervenire ad ottimi risultati con un pò di fotoritocco.

Spesso si leggono critiche contro il fotoritocco e le sue tecniche, atte ad alterare le caratteristiche fisiche. In realtà, lo scopo non è quello di “ingannare”, ma di armonizzare e creare qualcosa di bello ed originale. Con Photoshop, si possono realizzare foto artistiche di grande effetto; il fotoritocco implica un mix di tecnica, passione, ispirazione e creatività, costituendo quindi una vera e propria arte.

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benchmarking analisi comparativa

Benchmarking: la crescita deriva dal confronto

 

Il significato di benchmarking è “analisi comparativa” e deriva dal termine “benchmark”, che in inglese significa “segno di riferimento”.

In economia, il benchmarking è l’analisi comparativa volta a migliorare le performances aziendali. La comparazione può avvenire tra l’azienda e le sue principali concorrenti, oppure tra diversi settori della stessa azienda, o ancora tra aziende in tutto o in parte diverse.

In ogni caso, il benchmarking consiste nel confronto con elementi esterni che consente di elaborare strategie e processi di crescita, evoluzione e miglioramento.

Esistono diversi tipi di benchmarking:

  1. il benchmarking interno, nel quale la comparazione interessa diversi settori della stessa azienda;
  2. il benchmarking competitivo, che sussiste nel confronto tra competitors, o aziende concorrenti;
  3. il benchmarking funzionale, o confronto tra processi simili di organizzazioni diverse, volto a trovare soluzioni innovative;
  4. il benchmarking globale, che consiste nel confronto tra processi diversi di organizzazioni diverse volto a individuare le migliori soluzioni presenti sul mercato, che vanno poi studiate ed adattate al caso di specie.

Al fine di poter operare il confronto o analisi comparativa, si procede ad individuare gli “indicatori di prestazione chiave” (detti “KPI” che è l’acronimo di Key Performance Indicators), ovvero i fattori che caratterizzano i processi aziendali. Possono individuarsi KPI per misurare e raffrontare prodotti, servizi, procedure ed operazioni aziendali e gli indicatori possono riferirsi a diversi fattori come ad esempio qualità, costi, tempistiche ecc.

Successivamente, si provvede a valutare i vari KPI assegnando agli stessi un punteggio.

Il punteggio dev’essere sempre espresso nella stessa unità di misura, il che consente, a fine analisi, di operare il confronto.

Il confronto non è fine a se stesso, ma è la base per elaborare dei processi migliorativi all’interno dell’azienda, naturalmente dopo avere esaminato la fattibilità delle migliorie da introdurre.

Il benchmarking è quindi utile a migliorare le prestazioni aziendali, uniformandosi alle best practices di settore ed individuando i più opportuni investimenti da intraprendere.

Concludendo: per la crescita di un’azienda è utile e fondamentale il confronto o analisi comparativa, attraverso il benchmarking.

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Photo Retouching Fotoritocco

Fotoritocco totale con Photoshop

Il Fotoritocco con Photoshop consente di apportare ai ritratti una gamma di correzioni praticamente illimitata: si va dall’eliminazione delle imperfezioni con effetto naturale (fotoritocco beauty), fino allo stravolgimento totale dei lineamenti.

Nell’illustrazione in alto, puoi vedere un esempio di fotoritocco totale, applicato sulla foto di partenza (“before”), per arrivare al risultato finale (“after”).

→ Quali sono le tecniche Photoshop per attuare un cambiamento così radicale del volto ritratto?

  • Lo strumento più potente per la correzione dei lineamenti è il filtro “fluidifica”. Riproporzionare un volto, così come correggere, ingrandire o ridurre un singolo elemento di esso non è un problema, grazie all’utilizzo del filtro fluidifica. Questo filtro può essere usato tanto per il fotoritocco del volto (vedi come usare strumento fluidifica per rimpicciolire il naso), quanto per altre correzioni come lo snellimento del corpo, a cui frequentemente si ricorre nelle foto pubblicitarie.
  • Per lavorare sul chiaroscuro e scolpire i tratti del volto, è preziosa la tecnica degli strumenti “scherma” e “brucia”, che permette di schiarire o scurire in modo naturale alcuni particolari, ad esempio, illuminando l’iride, definendo le sopracciglia, evidenziando gli zigomi con un gioco di ombre e luci, ecc. Per apprendere come usare “scherma” e “brucia”, vedi come fare fotoritocco degli occhi. In alcuni casi, può essere utile anche sapere come applicare un make up digitale sul ritratto.

L’utilità di un fotoritocco “totale” come quello in figura è generalmente quella di poter liberamente modificare l’immagine base. Paradossalmente, con l’evoluzione della fotografia digitale, talvolta può risultare molto più veloce e pratico adattare direttamente la foto, piuttosto che intervenire realmente sul soggetto ritratto, con trucco o altri espedienti.

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E buon divertimento con Photoshop, il fotoritocco beauty ed il fotoritocco totale!

Come disegnare oggetti con Illustrator - mela

Come disegnare un oggetto con lo strumento curvatura in Adobe Illustrator

In Adobe Illustrator è ora disponibile lo strumento curvatura, che permette di disegnare delle forme tracciando linee rette e curve regolabili.

Disegnare un oggetto con lo strumento curvatura è più rapido che assemblare le singole forme geometriche per comporre una figura.  Lo strumento curvatura è duttile e più facile da usare rispetto allo strumento penna (che consente di tracciare solo linee rette, che si possono curvare ricorrendo ai punti di ancoraggio) ed allo stesso tempo, permette di creare un tracciato che si può modellare, spostare, colorare, in un solo click.

Con il metodo dello strumento curvatura, è facile e veloce creare disegni e sagome dalla forma realistica, anche riproducendo un oggetto vero. Puoi creare nuove immagini per illustrazioni, cover, loghi, grafiche web, banner pubblicitari ecc.

Vediamo come disegnare un oggetto con lo strumento curvatura.

(Se ti occorre, prima di iniziare, vedi come scaricare Illustrator, come creare nuovo documento con Illustrator e come annullare, inserire testo e lavorare con i livelli con Illustrator).

1. Se vuoi disegnare un oggetto riproducendolo da un’immagine esistente, con “File – Inserisci“, seleziona dal tuo computer l’immagine dell’oggetto che vuoi riprodurre. Nell’illustrazione, come vedi, ho scelto una mela rossa.

2. Seleziona lo strumento curvatura nella barra strumenti a sinistra (icona con penna e linea curva).

3. Prima di iniziare ad utilizzare lo strumento curvatura, di norma, scegli il colore della traccia ed azzera il colore del riempimento. Questo ti serve a disegnare solo il contorno. Puoi modificare i colori di traccia e riempimento:

  • dai menu in alto
  • dai menu a sinistra mediante i due quadratini colorati (quello della traccia va portato sopra per modificarlo)
  • da menu “Finestra” – colore – pannello “colore” a destra

4. Ora clicca per rilasciare dei puntini con i quali creare il contorno della tua figura. Se hai caricato un’immagine da ricalcare, seguine il contorno.

5. Prosegui rilasciando i puntini lungo tutto il contorno dell’immagine. nel farlo, nota che:

  • le linee che si generano possono essere trasformate da curve in rette con doppio click sul puntino corrispondente!
  • non è possibile creare tracciati “aperti”: devi necessariamente “chiudere” il tracciato, ritornando alla fine sul puntino di partenza.

6. Ultimato il tuo tracciato, selezionalo con lo “strumento selezione”  (freccia nel menu laterale sinistro) e scegli il colore del riempimento e della traccia.

7. Mentre il tracciato è selezionato con lo strumento selezione, puoi modellarlo e modificarne la forma. Questa opzione è comodissima, perché puoi introdurre aggiustamenti anche dopo aver creato il tracciato!

10. Completa l’illustrazione disegnando altri tracciati con lo strumento curvatura (nel disegno in alto, ad esempio, ho creato un nuovo tracciato con la foglia).

11. Per rifinire, aggiungi delle sfumature con lo strumento pennello.

Ecco fatto! Con questo semplice procedimento puoi dare vita ad originali illustrazioni, immagini per cover, loghi e immagini vettoriali, illustrazioni, grafiche per banner pubblicitari e molto altro ancora. Basta usare immagini altrui: crea le tue in pochi click e personalizza il tuo sito, il tuo blog, il tuo profilo Facebook ecc.

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Buon divertimento con la creazione di nuove grafiche, immagini, loghi e illustrazioni, ora che sai come disegnare un oggetto con lo strumento curvatura in Adobe Illustrator!